Tre banche propongono strumenti a sostegno delle imprese agricole che aderiscono ai PSR

Tre banche propongono strumenti a sostegno delle imprese agricole che aderiscono ai PSR

Intesa San Paolo, Unicredit e Gruppo Banca Popolare propongono strumenti finanziari di sostegno alle imprese agricole collegate ai Piani di sviluppo rurale regionali. Ecco i dettagli delle iniziative.

Intesa San Paolo

Il programma “Diamo credito all’agroalimentare” sui PSR arriva a coprire il 140% delle esigenze dell’impresa: fino al 100% dell’investimento iniziale e fino al 40% per eventuali nuove esigenze riconducibili alla prima spesa.

Unicredit

Il finanziamento “Anticipo contributi dai PSR” permette di disporre anticipatamente dei contributi concessi in un’unica erogazione, mentre il “Finanziamento PSR” copre la quota di investimenti non assistita dai PSR.

Gruppo Banca Popolare

L’iniziativa “Sosteniamo l’agricoltura” sui PSR arriva a coprire fino al 100% dell’investimento programmato.

Gli altri accordi locali

Oltre a quelli nazionali appena descritti, ci sono alcuni accordi a livello territoriale.

In Piemonte Unicredit, Intesa San Paolo, Bnl, Veneto Banca, Banca Popolare di Vicenza, Riva Banca, Banca di Cherasco, Cassa rurale artigiana di Boves finanziano il 100% degli investimenti programmati dai soggetti cui è stato concesso un contributo dai PSR.

Poi segnaliamo l’accordo tra Conaf (Consiglio ordine nazionale agronomi) con il Gruppo Banca Popolare che ha prodotto convenzioni nelle ragione Umbria.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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