Un accorgimento per distribuire l’unifeed in mangiatoia

Un accorgimento per distribuire l’unifeed in mangiatoia

Da uno studio effettuato dall’Università di Padova sulla distribuzione in mangiatoia dell’unifeed, emerge che all’inizio dello scarico la sostanza secca è decisamente più bassa per la maggior presenza di silomais, mentre andando avanti nella distribuzione la percentuale di sostanza secca aumenta progressivamente. Dunque la composizione della miscelata all’inizio e alla fine dello scarico è decisamente diversa.

La dieta a inizio scarico potrebbe ad esempio sopportare la produzione di latte pari a 38,3 kg/giorno, mentre con la dieta a fine scarico si potrebbero ottenere produzioni di latte superiori di 39,6 kg/giorno. Non è affatto una differenza irrilevante in bovine ad alta produzione, perché, oltre che sulla produzione quali-quantitativa di latte, queste variazioni possono ripercuotersi sullo stato sanitario e riproduttivo, con conseguenze economiche ancora più gravi per l’allevatore.

Un accorgimento molto utile per sopperire alla carenza di omogeneità della miscelata raccomandato da alcuni allevatori è quello di evitare di scaricare tutto l’unifeed in un singolo passaggio. In sostanza si scarica parzialmente al primo passaggio in avanti e si termina lo scarico in un secondo passaggio, che si fa in retromarcia per i semoventi o nella stessa direzione per i carri trainati. Questa pratica migliora notevolmente l’omogeneità sul fronte della mangiatoia, anche se il risultato dipende dalla bravura del carrista e lascia comunque sempre la porta aperta a una sorta di selezione dei componenti della razione da parte delle bovine.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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