10mila ettari in vendita per i giovani agricoltori: il bando Ismea

10mila ettari in vendita per i giovani agricoltori: il bando Ismea

Ismea ha aperto il 19 febbraio scorso, attraverso la Banca nazionale delle terre agricole, il nuovo bando che mette in vendita 10.000 ettari di terre agricole abbandonate (386 terreni) ubicate per il 68% in Sicilia, Puglia e Basilicata ma anche in Umbria, Toscana, Emilia, Veneto, Lombardia e Liguria. Le terre sono destinate a giovani imprenditori agricoli under 41 che hanno la possibilità di pagare anche la totalità del rezzo del terreno con rate semestrali o annuali per un periodo massimo di 30 anni.

La manifestazione di interesse deve essere fatta per via telematica sul sito ismea.it/banca-delle-terre. Essendo accessibile online gratuitamente, i compratori potranno valutare direttamente le caratteristiche naturali, strutturali e infrastrutturali dei terreni, oltre che sulle modalità e condizioni di cessione e di acquisto degli stessi.

Gli appezzamenti sono venduti a corpo e non a misura, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, con le relative accessioni e pertinenze, diritti e servitù attive e passive, oneri, canoni, vincoli esistenti anche non noti e non trascritti.

Come funziona la procedura

Le offerte economiche, corredate dal deposito cauzionale nella misura del 10% del valore a base d’asta di ogni singolo terreno o lotto per il quale si è manifestato interesse, dovranno pervenire in busta chiusa entro 45 giorni dall’invio della lettera di invito. I partecipanti alla procedura saranno vincolati alla propria offerta per 180 giorni di calendario dalla data di presentazione.

Un’apposita commissione procederà in seduta pubblica all’apertura delle offerte pervenute. Nel caso di offerte più elevate di pari importo, i partecipanti saranno invitati a rilanciare con una nuova offerta segreta, indicando anche i numeri decimali del nuovo importo offerto. La procedura sarà aggiudicata in favore del soggetto che effettuerà l’offerta di rilancio di importo più elevato. A quel punto la commissione stilerà, per ciascun terreno e/o lotto, la graduatoria delle offerte pervenute e si procederà all’aggiudicazione definitiva.

Il prezzo dei terreni sarà corrisposto dall’aggiudicatario in un’unica soluzione, al netto del deposito cauzionale, e contestualmente alla stipula del contratto di vendita. Tutte le spese relative e conseguenti alla stipula saranno a totale carico della parte acquirente. Il notaio rogante sarà designato da Ismea e individuato in Roma.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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