Campagna finanziaria Kverneland

Agricoltura, Legge Sabatini prorogata fino a dicembre 2018. Finanziamenti per chi investe in innovazione

Agricoltura, Legge Sabatini prorogata fino a dicembre 2018. Finanziamenti per chi investe in innovazione

La nuova Legge di Bilancio 2017 ha stabilito di dare continuità alla Nuova Sabatini (la cui operatività si sarebbe conclusa il 31 dicembre 2016), che prevede per le micro, piccole e medie imprese – agricoltura compresa – contributi a tasso agevolato in conto interessi per l’acquisto, anche in leasing, di macchine e attrezzature nuove di fabbrica e investimenti in hardware, software e tecnologie digitali.

È stato introdotto un contributo maggiorato del 30% della misura massima concedibile in caso di investimenti spiccatamente innovativi come per esempio robotica avanzata, meccatronica, banda ultralarga, eccetera.

Per il 2017 è previsto un fondo di 27 milioni di euro, che sale 84 milioni di euro per il 2018. I finanziamenti sono concessi da parte di banche e società di leasing a valere su un plafond finanziario costituito presso la Cassa depositi e prestiti. I finanziamenti possono coprire sino al 100% dei costi ammissibili e hanno una durata massima di 5 anni dalla stipula del contratto.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


Tag assegnati a questo articolo:
finanziamenti agricolturanuova Sabatini

Articoli correlati

Si può coltivare la terra senza i titoli? E se si ha più terra rispetto ai titoli Pac?

Ci sono in giro alcuni agricoltori che sono stanchi di tutti gli obblighi previsti dalla nuova Pac e meditano di

Nuove regole sull’etichettatura della pasta di semola di grano duro: l’origine è obbligatoria

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il tanto discusso decreto sull’etichettatura della pasta di semola di grano duro. Gli obiettivi della

Cosa succede se nel 2016 si avrà meno terra da seminare?

Prendiamo un agricoltore che nel 2015 coltiva un’azienda con 35 ettari di proprietà e 15 in affitto (senza titoli). Con la

Nessun commento

Scrivi un commento
Nessun commento Puoi essere il primo a commentare questo articolo!

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.
I campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori.*