Domanda Pac: i fossati possono rientrare nelle aree ecologiche e si misurano in metri quadri

Domanda Pac: i fossati possono rientrare nelle aree ecologiche e si misurano in metri quadri

Quanti fossati abbiamo nelle nostre aziende agricole! E allora calcoliamoli come si deve (basta consultare la tabella pubblicata alcuni giorni fa su questo sito) e, in quanto elementi caratteristici del paesaggio, indichiamoli nella domanda Pac come Efa, cioè come aree ecologiche, uno degli obblighi previsti dal greening.

Il regolamento 639/2014 dice che i fossati, compresi i corsi d’acqua aperti per irrigazione e drenaggio, sono considerati Efa (a eccezione dei canali con le pareti in cemento).

Per i fossati la superficie da qualificare come area ecologica è calcolata sino a una larghezza massima di 10 metri. Attenzione però: il fattore di ponderazione è 2, mentre non è più previsto il fattore di conversione. Dunque l’unità di misura del fossato non è più il metro lineare, bensì il metro quadrato, in quanto la misura non viene convertita e quindi va misurata la superficie e moltiplicata per il fattore 2 per avere la corrispondenza in Efa.

Esempio: un fossato di 500 metri lineari per una larghezza di 3 metri sviluppa una superficie di 1500 metri quadrati. Considerando il fattore di ponderazione 2, questo fossato genera 3000 mq di Efa (1500 x 2 = 3000).

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all’Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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