Offerta Botte Kverneland

È nata AOP Latte Italia, che concentra il 10% di tutto il latte italiano

È nata AOP Latte Italia, che concentra il 10% di tutto il latte italiano

Cinque organizzazioni di produttori lattiero caseari – Agrilatte, Latte Indenne, Santangiolina, Agripiacenza Latte e Piemonte Latte – si sono messe insieme e hanno fondato AOP Latte Italia, la prima aggregazione nazionale con sede a Montichiari (Brescia). AOP Latte Italia concentrerà un milione di tonnellate di latte, cioè circa il 10% del prodotto italiano, di cui oltre 700 mila tonnellate destinate a DOP.

Dieci allevatori nel consiglio di amministrazione di AOP Latte Italia

Il consiglio di amministrazione di AOP Latte Italia è costituito da dieci allevatori e tra questi Carlo Mizzi è il presidente, mentre Marco Ottolini è il direttore.

Il compito della AOP – che vuol dire “Associazione di organizzazioni di produttori” – è vendere o trasformare il latte per ricavarne il miglior prezzo possibile grazie a una significativa concentrazione dell’offerta.

Le possibili strade per abbassare i costi di produzione

«Sui costi di produzione c’è in atto una discussione molto accesa per tenerne conto nella determinazione del prezzo del latte», dice Marco Ottolini. «Secondo noi, gli esempi possibili di riduzione dei costi sono: 1) unica aliquota Iva (4-6%) sui fattori di produzione; 2) Uma e incentivazione con riduzione delle accise sul gasolio agricolo e sull’energia elettrica; 3) possibilità delle OP di fare triangolazioni sui prodotti per cui oggi non è consentito – come medicinali, carburanti, olii, energia elettrica – per avere un maggiore potere contrattuale al momento degli acquisti dei mezzi tecnici; 4) riduzione dei costi burocratici, che sono tra i più alti in Europa»

È solo un punto di partenza: occorre che altri partecipino

La costituzione di AOP Latte Italia è solo un punto di partenza, ma molto significativo, dal momento che solo l’aggregazione massiccia dell’offerta di latte italiano può essere la strada giusta per cercare di restituire redditività agli allevatori. Quindi ci auguriamo che altre OP italiane bussino presto alla porta di AOP Latte Italia per entrarne a far parte, con l’obiettivo di costituire una grande organizzazione globale Italia.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


Tag assegnati a questo articolo:
AOP Latte Italia

Articoli correlati

Trasferimento titoli Pac: è possibile solo se l’acquirente è “agricoltore attivo”

Quando si opera un trasferimento di titoli Pac da un agricoltore a un altro, la domanda da presentare all’organismo pagatore

Diciamo la verità: l’agricoltura arranca e serve un rinnovamento dalle fondamenta. Chi fa la prima mossa?

L’agricoltore, si sa, sopporta male le critiche e tanto meno i rimproveri, ma come si dice… “Quando ci vuole, ci vuole”.

Glifosate: esteso il permesso all’uso in campo fino al 31 dicembre 2017

Gli Stati membri dell’Unione europea non se la sono sentita di assumersi la responsabilità per una decisione a maggioranza qualificata, sia

Nessun commento

Scrivi un commento
Nessun commento Puoi essere il primo a commentare questo articolo!

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.
I campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori.*