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Il trasferimento titoli Pac è possibile. Ecco tutti i casi ammessi dalla norma.

Il trasferimento titoli Pac è possibile. Ecco tutti i casi ammessi dalla norma.

Il 10 febbraio 2016 è uscita la circolare Agea n. ACIU 2016.70 del 10/2/2016 che regolamenta le modalità e le procedure di trasferimento titoli Pac. Si tratta di un aspetto molto importante, dato che tanti agricoltori intendono stipulare contratti di affitto e di compravendita.

Ricordiamo comunque che la comunicazione da parte di Agea a ciascun agricoltore dei titoli definitivi avverrà entro il 1° aprile 2016 e quindi oggi si lavora con titoli provvisori.

Chi deve essere agricoltore attivo

Angelo Frascarelli dell’Università di Perugia ricorda che dal 2016 i titoli possono essere trasferiti da un agricoltore/cedente a un altro agricoltore/cessionario solo se quest’ultimo è agricoltore attivo alla data di presentazione della domanda di trasferimento nel sistema informatico di Agea. Il cedente, invece, può anche non essere agricoltore attivo.

Il vincolo non riguarda il caso di successione, quindi un erede può ricevere i titoli senza essere agricoltore attivo. Inoltre non devono sussistere debiti in capo al cedente e in presenza di un debito il trasferimento titoli Pac può essere rilasciato solo a quei titoli il cui valore eccede l’importo del debito.

Il trasferimento può essere di tutti i titoli in portafoglio oppure solo per una parte di essi.

Vendita titoli Pac

Per la vendita titoli Pac le possibilità sono due:

  1. insieme alla terra
  2. senza la terra

Nel primo caso si tratta di un trasferimento definitivo con un numero equivalente di ettari ammissibili. Nel secondo caso, i titoli possono essere trasferiti per compravendita senza la terra, e questa non è soggetta ad alcuna trattenuta.

Affitto titoli Pac

Anche per l’affitto titoli Pac le possibilità sono due:

  1. insieme alla terra
  2. senza la terra

Nel primo caso l’affitto titoli Pac è un trasferimento temporaneo di titoli con un numero equivalente di ettari ammissibili e il passaggio non è soggetto a vincoli o trattenute. Nel secondo caso i titoli possono essere affittati senza terra e questa è una novità normativa, ma si tratta di una pura rendita a favore del possessore dei titoli, e cosi l’Italia ha deciso di applicare una trattenuta per scoraggiare questo trasferimento.

I titoli dati in affitto senza la terra subiscono una riduzione del valore unitario pari al 30%, che viene riversato nella Riserva nazionale dei titoli Pac.

Gli atti di trasferimento titoli Pac

La domanda di trasferimento titoli Pac viene presentata dall’agricoltore cessionario (ricevente) all’organismo pagatore tramite il CAA o direttamente ad Agea e deve contenere le informazioni riportate in un fac simile di modello predisposto da Agea.

Il trasferimento titoli Pac deve essere comunicato agli organismi competenti del territorio entro il 15 maggio 2016.

Attenzione all’assenso del cedente

Elemento indispensabile, sottolinea Frascarelli, per la presentazione della domanda di trasferimento titoli Pac è la presenza dell’assenso del cedente al trasferimento, che impedisce di effettuare trasferimenti frutto di condotte illecite che possono essere poste in campo a danno e insaputa dell’agricoltore. L’assenso del cedente con l’indicazione obbligatoria della data di acquisizione deve essere acquisito dal CAA.

Come comportarsi con i titoli provvisori: la scrittura integrativa

Molti agricoltori in questi giorni hanno già stipulato e stanno stipulando contratti di vendita o affitto di titoli provvisori. Tutti coloro che hanno sottoscritto atti di trasferimento parziale o totale dei titoli intestati al cedente devono sottoscrivere una scrittura integrativa nella quale vengono specificati i titoli oggetto del trasferimento con indicazione precisa del numero identificativo di ciascun titolo e del suo valore. Tale scrittura va presentata entro il 15 maggio 2016.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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44 commenti

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  1. Pippo
    Pippo 4 febbraio, 2017, 18:09

    Salve ho ereditato 9ha di terreno con relativi titoli ma a condurre l’azienda è mio figlio come giovane imprenditore agricolo perché è già lavoratore dipendente,in Confagricoltura mi hanno consigliato di vendere i titoli perché a mio figlio gli spettano a titolo gratuito dalla riserva nazionale,in oltre quanto tempo posso tenerli inattivi prima di perderli definitivamente e come posso sapere il prezzo di vendita.Mio figlio può avere qualche agevolazione come giovane imprenditore agricolo,grazie a presto.

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  2. Giuseppe D'Addario
    Giuseppe D'Addario 6 febbraio, 2017, 12:11

    Se suo figlio corrisponde alla figura del “nuovo agricoltore” come da REGOLAMENTO (UE) N. 1307/2013 art. 50, ed i titoli che Lei ha ereditato sono inferiori a € 300 cadauno (comprensivi di pagamento base + greening); in questo caso il patronato a cui si è rivolto, ha ragione.
    I titoli che attualmente sono ancora in portafoglio del de cuius, sono utilizzabili al massimo entro due anni dall’ultima domanda PAC presentata all’organismo pagatore dal beneficiario;quindi se il de cuius aveva presentato DUP nel 2016, possono essere utilizzati fino al 15 maggio 2018.
    Per venderli occorre un atto di vendita registrato e firmato logicamente da tutti gli eredi.,
    Il mio consiglio, se vuole la certezza assoluta, è quello di aspettare che a suo figlio gli diano i titoli da riserva, affittandogli quindi solo i terreni, e dopodichè, una volta appurato che i tioli ereditati non Le sono più di alcuna utilità, venderli tranquillamente.
    Il prezzo di vendita è molto soggettivo e relativo, bisogna venire incontro sia alla parte acquirente che quella venditrice; io da tecnico e titolare di un’azienda agricola di famiglia Le chiedo di non speculare ulteriormente su un comparto, quello agricolo, già in ginocchio, visto che a breve anche suo figlio entrerà a farne parte.
    Suo figlio se “giovane agricoltore”, come agevolazione avrà un aiuto supplementare al pagamento unico ed inoltre potrà accedere a programmi PSR che prevedono degli aiuti economici per avvio e per l’ammodernamento delle aziende agricole.
    Distinti saluti

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  3. GIACOMO
    GIACOMO 13 febbraio, 2017, 09:00

    buongiorno, ho ereditato un terreno di 57 are di mia madre defunta, mio padre in vita risulta conduttore con relativi titoli. ha deciso di trasferirmeli , sono un ex lavorare dipendente in mobilità con relativa p.iva. Posso riceverli? quali sono le spese da sostenere ?

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  4. Giuseppe D'Addario
    Giuseppe D'Addario 13 febbraio, 2017, 13:46

    Siccome la sua domanda non è esaustiva per darLe una risposta completa e dettagliata, mi limiterò ad esporLe i criteri di presentazione della Domanda Unica;innanzitutto la Conferenza Stato-Regioni il 12 giugno 2014 ha indicato, come soglia minima economica per beneficiare degli aiuti PAC, il valore di € 300 a partire dal 2017 mentre la soglia fisica intesa come SAU aziendale, deve essere di almeno 0,50 ettari.
    Se i titoli che suo padre intende cederLe o che Lei ha ereditato, possono essere abbinati ad altrettanti ettari SAU ammissibili, e se il valore totale (pagamento base, greening, giovane agricoltore, aiuto accoppiato) richiesto a premio di questi titoli che Lei si troverà in portafoglio, sarà compreso tra 300€ e 1250€, Lei potrà aderire al regime di piccoli agricoltori, ciò garantisce una serie di agevolazioni in materia di adempimenti amministrativi e di gestione.
    Lei può ricevere titoli PAC e utilizzarli per presentare Domanda Unica solo se la sua figura può essere inquadrata in quella di “agricoltore attivo”, la circolare AGEA che ne indica i requisiti è la seguente http://www.agea.gov.it/portal/pls/portal/docs/1/5144205.PDF
    Siccome dal quesito che ha posto e dai dati che mi ha fornito non posso dirLe a che tipologia di agricoltore Lei appartiene per poter beneficiare degli aiuti PAC, per questo le consiglio di rivolgersi ad un incaricato CAA della sua zona anche perché per fare il passaggio da suo padre a Lei, bisogna capire in che regime suo padre presentava Domanda Unica e nel caso farne il subentro; oltre ad avere un’idea chiara di quelli che sono i costi da sostenere sia per l’inoltro della Domanda che per la contabilità IVA se non è in regime di esonero, e valutarne poi con conti alla mano la convenienza o meno.
    Distinti saluti.

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  5. Gilberto
    Gilberto 7 maggio, 2017, 20:55

    Buonasera qualche giorno fa è deceduto il mio papà, a parte il dolore che ancora provo sono molto preoccupato perché per me inizia tutta quella fase burocratica che purtroppo bisogna comunque fare. La nostra azienda agricola e i relativi terreni erano di proprietà del papà, lui era il titolare dell’azienda agricola, ed io ero un coadiuvante familiare. Adesso ovviamente intendo proseguire l’attività dell’azienda e sono preoccupato perché tra poco c’è la scadenza delle domande pac sia la DU che la misura 11 ( siamo un azienda biologica ) . Cosa succede adesso con i titoli pac ? Ho provveduto a fare la denuncia di inizio di nuova attività con la Comunica indicando la successione ereditaria, in pratica creando una nuova azienda in modo che mi rilascino una nuova partita iva, ma cosa succede al nostro fascicolo aziendale ? Mi rivolgerò poi anche alla CIA ma mi interessava anche sapere un vostro parere. Io facevo già tutte le pratiche online da solo mediante il sistema informatico SISCO della lombardia, adesso verrà tutto bloccato ? Scusate se sono un po’ confuso forse sono ancora in una fase di stordimento per la perdita recente

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  6. Giuseppe D'Addario
    Giuseppe D'Addario 8 maggio, 2017, 12:34

    La circolare AGEA n°16382 del 7 luglio 2016, indica la procedura per la gestione del fascicolo aziendale in caso di decesso del titolare; ossia delle procedure amministrative per permettere al subentrante la continuazione dell’attività professionale senza pregiudicare gli interessi economici dell’azienda.
    “Se il decesso del de cuius si è verificato prima della presentazione della domanda e, comunque, entro i termini perentori stabiliti dalla regolamentazione UE o dalla normativa nazionale per la presentazione della stessa, l’erede, sulla base della documentazione sopra indicata, nel rispetto dei termini di presentazione degli atti amministrativi previsti dalla vigente normativa, viene registrato nel fascicolo aziendale del de cuius che viene pertanto sbloccato per consentire la presentazione degli atti amministrativi e l’aggiornamento del fascicolo in termini di conduzione e di piano di coltivazione. Tale procedura si applica anche nel caso in cui l’erede già detenga un proprio fascicolo aziendale.
    Completato l’aggiornamento del fascicolo con i propri dati, l’erede provvede alla stampa della scheda di validazione, che sottoscrive. Se il de cuius è deceduto prima della presentazione della domanda, l’erede provvede alla compilazione, presentazione e sottoscrizione della domanda.
    Trascorso un anno dalla data del decesso del de cuius, il fascicolo viene bloccato ed è possibile eseguire esclusivamente il completamento di eventuali procedimenti amministrativi in corso.
    In caso di applicazione della procedura sopra descritta, i controlli relativi agli atti amministrativi presentati dall’erede devono essere svolti avendo riguardo ai requisiti dell’azienda del de cuius (ad esempio, detenzione delle superfici al 15 maggio, agricoltore in attività o giovane).”
    Praticamente questa procedura risulta utilizzabile allorché non si hanno i tempi amministrativi per chiudere e scaricare dal fascicolo del de cuius tutti i terreni, fabbricati, macchine agricole e allevamenti, per poi caricarli sul suo nuovo fascicolo aziendale.
    Quindi si rechi al più presto dal CAA a cui suo padre aveva conferito mandato di tenuta del fascicolo aziendale in quanto solo loro possono accedervi.
    Inoltre si chieda anche agli Uffici regionali competenti per la domanda del biologico al fine di capire quali sono gli adempimenti amministrativi da presentare per il trasferimento dell’impegno da suo padre a Lei.
    Si ricordi che se ha ancora pagamenti PAC e PSR pendenti, bisogna depositare ulteriore documentazione che certamente il CAA mandatario le fornirà.
    Per quanto riguarda i titoli PAC che suo padre aveva un portafoglio, quelli verranno trasferiti a Lei attraverso la “successione effettiva” da farsi tramite il CAA; inoltre se Lei ha i requisiti di “giovane” oppure “nuovo agricoltore”, potrà accedere tranquillamente alla riserva nazionale; siccome nelle due fattispecie poc’anzi citate l’accesso alla riserva è consentito un’unica volta, valuti bene quando farlo soprattutto se ha intenzione negli anni futuri di ampliare le dimensioni aziendali e quindi la SAU ammissibile agli aiuti PAC.
    Le porgo le mie più sentite condoglianze per la perdita di suo padre.
    Distinti saluti

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  7. maria luigia pendino
    maria luigia pendino 9 agosto, 2017, 16:51

    ho dato in affitto con regolare contratto i miei terreni agricoli unitamente ai titoli pac. ora vendo questi terreni e l’acquirente vorrebbe i terreni con la pac ma a richiesta mia all’affittuario mi si dice che i titoli pac sono di sua proprietà. come devo comportarmi?grazie e distinti sakutimaria

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    • Roberto Bartolini
      Roberto Bartolini Autore 10 agosto, 2017, 10:21

      Buongiorno Maria. Se la domanda 2017 è stata fatta dall’affittuario, i titoli sono suoi sino alla scadenza del contratto di affitto. Cordiali saluti e grazie per averci contattato.

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  8. Anna
    Anna 20 agosto, 2017, 08:36

    Buongiorno. Quest’anno scade l’impegno relativo al ritiro ventennale dei terreni ex misura F reg. 2078. Vi è la riserva nazionale, ma io già compiuto 65 anni e non so come riacquistare i titoli. Ci sono deroghe ai 65 anni trattandosi di terreni che prima godevano delle quote e sono stati poi messi a riposo con il relativo contributo? Possono affittare il terreno i miei figli, pur essendo pubblici dipendenti? Grazie.

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  9. Rino
    Rino 7 settembre, 2017, 23:57

    Buongiorno, il 16 dicembre 2015 con un “patto di famiglia” mio padre mi ha trasferito l’azienda con i relativi titoli pac. Nel 2016 ho fatto la mia prima domanda unica con il mio caa. Dopo più di un anno invece di ricevere i contributi mi viene comunicato dall’ufficio (Coldiretti) che il trasferimento dei titoli non è avvenuto poiché mio padre ha in istanza di rateizzazione delle multe quote latte.
    Rate, peraltro sempre pagate puntualmente.
    Visto che sia la rateizzazione, sia il patto di famiglia e pure il trasferimento titoli sono stati seguiti dal mio caa, è possibile che io debba sopportare questo pesante danno economico?
    È giustificata una mia azione legale?

    Rispondi a questo commento
    • Giuseppe D'Addario
      Giuseppe D'Addario 10 settembre, 2017, 17:37

      Come indicato dalla circolare AGEA n° 70 del 10 febbraio 2016, uno dei requisiti di trasferimento dei titoli è l’assenza di debiti in capo al cedente, infatti in presenza di debito non è possibile né affitto né trasferimento a meno che non si verifichi il decesso del beneficiario debitore, i cui titoli per successione effettiva, vengono trasferiti agli eredi che di fatto ne accettano anche il debito.
      Le colpe del suo CAA, da quello che Lei asserisce, sono state la poca informazione riguardo a ciò a cui andava incontro nel momento in cui trasferiva, da suo padre a Lei, sia l’azienda che i titoli e quindi credo che sarà difficile ottenere un risarcimento per vie legali; spero che almeno per la domanda unica 2017, se Lei ha meno di 40 anni e si è insediato da meno di 5 anni, il suo CAA le abbia fatto almeno l’accesso alla riserva come “giovane agricoltore” in modo tale da andare a coprire gli ettari ammissibili con altrettanti titoli pac.
      Tralascio il mio parere personale sui CAA e le associazioni di categoria, ma il consiglio che mi permetto di dare agli agricoltori è quello di affidarsi ad operatori professionisti che hanno una conoscenza completa del mondo agricolo e che rispondono in prima persona di eventuali loro errori.
      Distinti saluti

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      • Rino
        Rino 11 settembre, 2017, 21:17

        Sono preso dallo sconforto, avevamo ormai finito di pagare le multe dopo averne acquistate molte e visto sparire il nostro investimento
        E ora, anche i titoli mi vengono tolti per “negligenza”
        La ringrazio per la tempestività e la chiarezza della risposta
        P.s. Ho 46 anni.

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        • Giuseppe D'Addario
          Giuseppe D'Addario 12 settembre, 2017, 10:43

          L’unica possibilità che le resta, oltre ad acquistare altri titoli PAC, è di ritrasferire i terreni ammissibili a suo padre che può abbinarli ai titoli storici, se sul SIAN risulta ancora proprietario di titoli PAC; ma glielo dovrebbe dire il suo CAA che ha accesso alla sua documentazione e eventualmente valutarne la convenienza economica.

          Rispondi a questo commento
  10. riki
    riki 24 ottobre, 2017, 10:55

    buongiorno, volevo un chiarimento riguardo ai titoli pac. ho dato in affitto con regolare contratto i terreni ereditati da mio padre il quale era un coltivatore diretto.il contratto di affitto pero’ non contempla anche i titoli pac (con relative parcelle e valore). volevo sapere se e’ giusto che questa persona continui a presentare domanda e a percepire gli aiuti comunitari non avendone i titoli.

    Rispondi a questo commento
    • Giuseppe D'Addario
      Giuseppe D'Addario 24 ottobre, 2017, 16:47

      Se Lei ha affittato i terreni senza titoli, e l’agricoltore affittuario vi ci percepisce gli aiuti PAC, significa che ne ha diritto, nel senso che aveva in portafoglio un esubero di tioli e che quindi con i terreni che Lei gli ha affittato, ha potuto abbinarli ad altrettanti seminativi ammissibili e quindi riscuotere tranquillamente il premio PAC.
      Distinti saluti

      Rispondi a questo commento
  11. marypoppins1957
    marypoppins1957 26 ottobre, 2017, 18:36

    Buon giorno ,
    in questi gg. ci scade il contratto d’affitto dei ns. terreni su cui erano presenti titoli PAC che abbiamo trasferito in via temporanea all’affittuario,
    Egli non e’ intenzionato a rinnovare il contratto d’affitto dei terreni, e noi vorremmo la restituzione anche dei titoli , per affittare nuovamente i terreni ad un nuovo affittuario, ci e’ stato detto che la normativa nel 2015 e’ cambiata ed i titoli sono diventati proprieta’ del conduttore del fondo, potrebbe darci un chiarimento in merito ?
    Grazie per la risposta !

    Rispondi a questo commento
  12. Mimmo
    Mimmo 17 novembre, 2017, 19:27

    Buona sera vorrei dei chiarimenti riguardante un trasferimento titoli.Sono bracciante agricolo e ho da poco acquistato dei terreni con i relativi titoli citati nel rogito.Ho intenzione di dare in comodato i terreni ad altri con un relativo trasferimento di titoli.Visto che in futuro ho intenzione di fare una domanda di primo insediamento,per far transitare i titoli devo obbligatoriamente aprire una partita iva?Questo per me sarebbe un problema.Aspetto una vostra risposta.Grazie e a risentirci.

    Rispondi a questo commento
    • Roberto Bartolini
      Roberto Bartolini Autore 20 novembre, 2017, 16:47

      Salve sig. Mimmo. Da quanto sappiamo, la partita Iva è obbligatoria, ma dato che le situazioni cambiano molto velocemente, le consigliamo di rivolgersi a un CAA della sua zona per una risposta definitiva. Grazie per seguirci.

      Rispondi a questo commento
  13. Nico
    Nico 19 novembre, 2017, 08:28

    Buongiorno
    Insieme a mia sorella abbiamo ereditato da alcuni anni un’azienda agricola che abbiamo diviso e gestito autonomamente con due partite iva e due fascicoli aziendali percependo regolarmente gli aiuti comunitari ciascuno per le rispettive quote assegnate. Lo stesso vale per gli incentivi relativi ad agricoltura biologica .
    Da questo anno essendosi mia sorella trasferita in altra città per motivi di lavoro , non avendo intenzione di vendere l’azienda ,avrebbe intenzione di concedermi i terreni in comodato d’uso senza abbandonarli ,affinché io possa continuare a coltivarli . Gli utili provenienti dalla vendita dei frutti andrebbero a me , mentre lei vorrebbe solo continuare a percepire i proventi derivanti dalle quote Agea e dall’agricoltura biologica. Al CAA mi hanno detto che gli aiuti spettano a chi coltiva il fondo e ne ha la disponibilità. quindi in virtù di un contratto di affitto o comodato i terreni verrebbero trasferiti sul mio fascicolo aziendale e sarei io a riscuotere gli importi. In questo caso come potremmo regolamentare l’accordo ?
    Si potrebbe inserire una clausola nel contratto dove il comodatario è tenuto a rimborsare l’equivalente di quanto ricevuto nell’anno a titolo di aiuti comunitari al comodante ?
    Durante gli anni del contratto il comodante può cancellare l’azienda per non avere alcuna spesa ,ed eventualmente riaprirla al momento del rientro in possesso tra qualche anno dei terreni, senza perdere i diritti alle quote?
    Scusi per i tanti quesiti ma spero che avvalendomi della Sua disponibilità e competenza possa riuscire a fare un’operazione senza commettere errori.
    Nel ringraziarLa anticipatamente Le porgo cordiali saluti

    Rispondi a questo commento
    • Giuseppe D'Addario
      Giuseppe D'Addario 22 novembre, 2017, 07:01

      Il CAA ha ragione in quanto con un contratto di comodato, al pari dell’affitto, i terreni saranno caricati sul suo fascicolo aziendale e solo Lei ne potrà percepire gli aiuti.
      Io opterei per un contratto di affitto in deroga, della validità di almeno fino al 2021 per evitare a sua sorella possibili problematiche sui titoli che rientrano al locatore, che potrebbero verificarsi con la nuova programmazione PAC.
      Lei sul contratto di affitto, come canone può benissimo corrispondere il premio che sua sorella percepiva.
      In questo modo, sua sorella potrà cancellare tranquillamente la propria azienda.
      La cosa importante da fare prima di procedere all’affitto o comodato è verificare che in capo a sua sorella non vi siano vincoli ed impegni dovuti a programmazioni regionali di Sviluppo Rurale (primo insediamento, ammodernamento,biologico ecc.) perché in quel caso bisogna chiedere chiarimenti agli Uffici competenti della propria regioni o al CAA che le predispone la domanda di aiuto.

      Rispondi a questo commento
      • Nico
        Nico 25 novembre, 2017, 12:55

        buongiorno
        grazie per la celere e cortese risposta.
        Sull’azienda non grava alcun vincolo o impegno. Quindi il suo consiglio è stipulare un contratto di affitto in deroga fino a dicembre 2021.Allo scadere del contratto Lei potrebbe riaprire l’azienda e godere nuovamente delle quote e di eventuali aiuti ? Non ho ben capito quale potrebbe essere il pericolo nella nuova programmazione PAC. Per redigere questi contratti bisogna necessariamente rivolgersi alla coldiretti?

        Rispondi a questo commento
  14. Giancarlo Gioachino GIANDINOTO
    Giancarlo Gioachino GIANDINOTO 23 novembre, 2017, 23:02

    Buonasera, sono in attesa dell’assegnazione dei titoli da riserva nazionale 2016, per 7,10 ettari, istruttoria completata positivamente.
    Prossimamente devo aggiungere a questi 7,10 ettari altri 10 ettari circa da prendere in affitto, ma questi ultimi non hanno titoli. Cosa si deve fare per aggiungere i titoli di questi 10 ettari, visto che avrò a breve i titoli per i primi 7,10 ettari e per i quali nel 2018 presenterò normale domanda unica?

    Rispondi a questo commento
    • Roberto Bartolini
      Roberto Bartolini Autore 24 novembre, 2017, 12:12

      Gentile sig. Giancarlo, per gli ettari aggiuntivi deve fare una richiesta ulteriore alla riserva nazionale nel 2018.
      Grazie per averci contattato e per seguirci.

      Rispondi a questo commento
  15. enzo
    enzo 19 gennaio, 2018, 16:49

    Buonasera, vorremmo acquistare dei terreni senza titoli Pac, io 46 anni e il mio socio 37anni, cosi da poter fare richiesta di assegnazione dei titoli (il terreno sarà di circa 7 ettari). L’acquisto del terreno (uliveto) sarà ad aprile 2018. domanda:
    – il mio socio ha meno di 40 anni, possiamo dunque ottenere i titoli pac con certezza (essendo giovane agricoltore che si va ad iscrivere per la prima volta come Coltivatore diretto)?
    – ed eventualmente potremmo partecipare all’assegnazione con riserva (anch’io 46anni mi iscrivo quest’anno per la prima volta come Coltivatore Diretto =agricoltore attivo)?
    grazie, cordialità

    Rispondi a questo commento
    • Roberto Bartolini
      Roberto Bartolini Autore 22 gennaio, 2018, 09:42

      Buongiorno Enzo, da quanto emerge dal suo messaggio, mi sembra che abbiate i requisiti anagrafici per accedere alla Pac-giovani agricoltori e ad attingere alla riserva nazionale. Ma è opportuno che verifichiate bene le vostre posizioni presso un CAA della vostra zona. Grazie per averci contattato.

      Rispondi a questo commento
  16. anastasia
    anastasia 22 gennaio, 2018, 14:38

    buongiorno, volevo sapere se è possibile ricevere in donazione da un familiare i titoli PAC insieme ai relativi terreni senza essere un coltivatore attivo; la successione è l’unica formula che consente a chi non è coltivatore attivo di riceverli da uno stretto parente, oppure possono essere donati prima?

    Rispondi a questo commento
  17. CARLA
    CARLA 2 febbraio, 2018, 14:47

    DOTT.BARTOLINI LE PONGO IL MIO QUESITO :
    HO FATTO UN CONTRATTO VERBALE USO GRATUITO A FAVORE DI MIO MARITO PER TERRENI IN MIO POSSESSO PER IL 50% E USUFRUTTUARIA LA
    MAMMA PER L’ALTRO 50%,LA QUALE MAMMA MI HA FATTO LA PROCURA
    GENERALE DAL NOTAIO PER DARMI LA POSSIBILITA’DI POTER DARE LA GESTIONE A MIO MARITO E LA LIBERTA’ DI FARE.
    PRECISO CHE MIO MARITO E’COLTIVATORE DIRETTO.
    I TITOLI PAC LI PERCEPISCE MIA MADRE AL 100%,CON LA PROCURA POSSO CEDERLI A MIO MARITO AL 100%?
    PUO’ESSERCI ALTRA OPERAZIONE ? LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE.

    Rispondi a questo commento
  18. Giovanna Casulli
    Giovanna Casulli 9 febbraio, 2018, 19:09

    Ho ricevuto in eredità da mia madre terreni con titoli pac, vorrei dare in fitto sia terreni che titoli fino 2019. Sono dipendente statale, allo scadere contratto i titoli tornano indietro, cioè tornano a me .C’e una normativa .grazie

    Rispondi a questo commento
  19. Giuseppe Pianulli
    Giuseppe Pianulli 16 febbraio, 2018, 14:16

    Salve,avrei un quesito da porle,premesso che io,come persona fisica e coltivatore diretto,da parecchi anni percepisco i titoli AGEA.
    Nel 2012 creo una nuova società agricola semplice con un socio,faccio richiesta alla riserva nazionale,a nome della società,per i titoli agea per il 2012 e 2013 e mi vengono concessi,dopo 2 anni(nel 2014)per disguidi tra soci decidiamo di chiudere la società e dunque le quote decido di comprarmele io(persona fisica).
    A questo punto,ora,nel 2018,l’AGEA mi contesta questa operazione.
    Ovvero,io attingendo alla riserva nazionale già da persona fisica non potevo fare richiesta con la nuova società agricola e inoltre non potevo venderli dopo 2 anni.
    Volevo sapere da lei,questa operazione è davvero illecita?Oppure è contestabile?

    Rispondi a questo commento
  20. tonino
    tonino 1 marzo, 2018, 17:48

    Salve.
    sono un libero professionista (senza partita iva agricola) e sono proprietario di un uliveto i cui titoli sono in capo al mio anziano genitore che conduce il fondo da tantissimi anni.
    Vorrei cortesemente sapere cosa devo fare per ottenere l’attribuzione dei titoli in mio favore poiché il mio genitore, stante la sua avanzata età, da qui a poco non sarà più nelle condizioni di condurre il fondo.
    ringrazio anticipatamente

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    • Roberto Bartolini
      Roberto Bartolini Autore 5 marzo, 2018, 11:09

      Salve Tonino, i titoli della Pac sono riservati esclusivamente agli agricoltori attivi, quindi a coloro che svolgono l’attività agricola a titolo principale.

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  21. Ottavia
    Ottavia 17 marzo, 2018, 02:38

    Buongiorno, ho un problema che non riesco a risolvere e le chiedo veramente una mano. Ho ereditato da mio padre dei titoli pac in successione nel 2009. Nel 2010 ho affittato l’azienda a mio fratello, comproprietario, per 5 anni. Nel contratto stipulavamo che gli avrei ceduto i titoli e me li avrebbe ridati entro il 2013, quando me li avrebbe ridati e con il cambiamento del regolamento pac gli ho ceduto i titoli nuovamente dal 2023 al 2015, con fascicolo aziendale agea.
    Nel 2015 ho riaffittato nuovamente per altri 2 anni i terreni a mio fratello, ma nel contratto non abbiamo fatto nessun cenno ai titoli per continuità col contratto precedente.
    Ora devo fare un nuovo affitto sempre a mio fratello, ma vorrei avere la certezza di avere indietro a fine contratto i titoli ricevuti in eredità da mio padre. Come posso fare? Pare ci siano difficoltà nel trasferimento titoli se non sono agricoltore.
    Posso mettere qualche clausola?
    La ringrazio infinitamente

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    • Roberto Bartolini
      Roberto Bartolini Autore 20 marzo, 2018, 08:36

      Buongiorno Ottavia. La Pac viene erogata solo agli agricoltori attivi, quindi, a meno che lei non cambi attività, a mio parere le conviene continuare ad affittare terra e titoli.

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  22. paola
    paola 29 marzo, 2018, 14:39

    Salve, vorrei sapere se è consentito tale ipotesi: Un fratello Tizio (piccolo Agricoltore) trasferisce una parte del titolo al fratello Caio (grande Agricoltore) per successione anticipata?
    Anche se ad oggi a livello informatico non è consentito in quanto il fratello Tizio è piccolo agricoltore

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  23. Alfio gugliemino
    Alfio gugliemino 11 maggio, 2018, 12:55

    Salve ho acquistato un terreno agricolo da mio cognato in cui li svolge la manzione di agricoltore come posso fare a togliere questi titoli dal mio terreno regolamente comprato con atto di compravenda

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  24. mario cappiello
    mario cappiello 28 giugno, 2018, 18:54

    Fino all’annata 2017 sono stato titolare dei titoli pac di terreno avuto in eredità di poco più di 2 ettari. A fine anno 2017 ho dato il terreno in affitto trasferendo i titoli. Oggi l’affittuario ha deciso di revocare l’affitto e lasciare il terreno, vorrei sapere i titoli pac si possono riavere? Sono un pensionato ex dipendente pubblico. Grazie

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  25. Cristiana
    Cristiana 2 luglio, 2018, 11:23

    Buongiorno, io ho un problema: quando ho aperto l’attività (15 anni fa) ero artigiana, sono passata agricola 5 anni fa, quando avevo la superficie però nessuno alla Coldiretti mi ha fatto chiedere i contributi. Questo è l’ultimo anno che posso (ma sono rimasta con poca terra), scadenza con penalità entro il 10 luglio. Mi hanno detto che c’è chi vende i titoli, ho chiesto come posso trovarli e non mi hanno risposto. Conoscete qualcuno a cui posso rivolgermi? Dove posso trovarli? Mi basterebbe l’equivalente di un ettaro, mi hanno detto di prendere titoli per almeno due/trecento euro. È assurdo che me li abbiano fatti perdere così quando invece avevo la possibilità.
    Grazie spero saprete indicarli dove rivolgermi.

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    • Roberto Bartolini
      Roberto Bartolini Autore 4 luglio, 2018, 10:28

      Gentile Cristiana, purtroppo non abbiamo idea di chi potrebbe venderle titoli nella sua zona. L’unica strada è chiedere alle diverse organizzazioni professionali che potrebbero indicarle chi ha titoli in eccesso.

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  26. arpir
    arpir 3 luglio, 2018, 15:59

    Buongiorno,
    sono un’insegnante e sto per ricevere in successione, da mio padre deceduto, terreni coltivati ad agrumeti e relativi titoli
    Che cosa succederà ai titoli visto che io sono docente?
    Posso coltivare io direttamente anche se non sono agricoltore?
    Mi converrebbe affittare? Se si, con titoli o senza?
    grazie per l’attenzione,,,

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