Roberto Bartolini12 Gennaio 20151min5030

Greening e diversificazione: la scelta delle colture è libera

greening

Un agricoltore che ha più di 30 ettari a seminativo ha facoltà di decidere liberamente quali colture seminare nel rispetto dei seguenti vincoli: la coltura principale non può superare il 75% della superficie totale a seminativo e le due colture principali non possono superare più del 95%.

Ad esempio: 75% pomodoro, 20% mais e 5% girasole rispetta la diversificazione, perché si tratta di specie diverse, ma per rispettare in pieno il greening deve anche destinare un 5% della superficie alla cosiddetta area ecologica, e quindi deve diminuire la superficie di una delle tre colture previste.

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato I campi obbligatori sono contrassegnati


Chi siamo

Nato nel 2014, Il Nuovo Agricoltore è un portale informativo dedicato all’agricoltura, con un occhio di riguardo alle innovazioni tecnologiche. Il progetto è sviluppato da Kverneland Group Italia.


CONTATTACI