Il dissodatore non deve disturbare gli strati superficiali del suolo

Il dissodatore non deve disturbare gli strati superficiali del suolo

Il ristagno idrico e il compattamento del terreno sono nemici di un vigoroso sviluppo delle radici, quindi, anche in regime di agricoltura conservativa, gli stessi Psr regionali ammettono deroghe a seguito di andamenti climatici avversi ed eccessivamente piovosi. Infatti ogni strato sotto superficiale compatto di terreno deve essere adeguatamente rotto, ma occorre farlo con dissodatori di nuova generazione per evitare di disturbare gli strati più superficiali di suolo dove opera la miriade di microrganismi che lo rendono vitale.

Le quattro caratteristiche fondamentali di un dissodatore

Quattro sono gli elementi “ chiave” di un buon dissodatore:

  1. la forma del telaio;
  2. la forma dei denti che operano sugli strati compatti di suolo;
  3. gli organi di finitura del terreno dopo il passaggio dei denti;
  4. la potenza richiesta al trattore (che deve essere contenuta).

Il telaio a forma di V

Il dissodatore Flatliner di Kverneland ha un telaio a “V” progettato e realizzato per abbinare a un perfetto dissodamento una ridotta potenza di traino richiesta, che nel modello Flatliner 300 (con larghezza di lavoro di 2,61 metri) è di 130-150 cavalli, mentre nel modello Flatliner 350 (con larghezza di lavoro di 3,15 metri) è di 140-200 cavalli.

Il dissodatore Flatliner è costituito da un telaio a forma di “V”, ideale per ridurre la potenza di traino.
Flatliner è costituito da file di ancore e termina con un rullo speciale a doppio disco.

Il dente Pro-Lift con esplosori esclusivi

Il dente Pro-Lift è l’asso nella manica di Flatliner, che ne fa un dissodatore di nuovissima generazione, con le tre diverse larghezze degli esplosori e la possibilità di arrivare a una profondità massima di lavoro di 50 cm. Pro-Lift solleva e apre il suolo in profondità con un flusso di terreno verso l’alto, riducendo così la compattazione senza mai disturbare gli strati superficiali del terreno.

Le ancore montano i denti Pro-Lift che aprono il suolo in profondità, disgregando gli strati compatti.
Ciascun dente è costituito da 5 elementi facilmente sostituibili ed è disponibile con tre larghezze diverse di esplosori.
Il flusso di terreno mosso dal dente Pro-Lift di Flatliner si muove verso l’alto, come mostra la figura al centro, anziché verso l’esterno e verso il basso come avviene con altri tipologie di esplosori sul mercato (figura di destra).

Rullo con doppi dischi DD

La finitura del terreno viene effettuata da un rullo costituito da doppi dischi DD del diametro di 600 mm, che frantumano le zolle lasciandole in uno stato ideale per l’azione che verrà esercitata dagli eventi atmosferici.

Il rullo DD è costituito da doppi dischi saldati insieme che formano una bordatura di taglio autoaffilante supportata da una spalla a profilo arrotondato.
La forma dei doppi dischi permette contemporaneamente la rottura delle zolle, la loro compressione e frantumazione e il consolidamento del letto di semina.

Il rullo DD consolida il terreno e lo rende resistente all’azione dell’acqua e di eventi piovosi intensi, e allo stesso tempo controlla la profondità di lavoro dell’attrezzo.

Kverneland Italia

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Kverneland Group è una multinazionale leader nello sviluppo, nella produzione e nella distribuzione di macchine e servizi per l’agricoltura.


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