Le nuove varietà di grano duro da provare in azienda: una finestra sull’innovazione genetica dei cereali

Le nuove varietà di grano duro da provare in azienda: una finestra sull’innovazione genetica dei cereali

Chi si appresta a seminare grano duro, e saranno in pochi nella Pianura Padana ma speriamo in tanti nelle altre aree dove non ci sono molte alternative, sarebbe bene rivolgesse un po’ di attenzione alle varietà più recenti. Il nostro consiglio è quello di dedicare qualche ettaro a varietà mai provate prima, perché questa è la sola strada per capire se grazie all’innovazione genetica e varietale le rese e la qualità del raccolto possono migliorare.

Il CRA, divisione per la valorizzazione dei cereali di Roma, ogni anno mette in campo le prove di confronto varietale al nord, centro e sud Italia. Ecco le caratteristiche delle varietà di frumento duro più recenti.

Varietà al secondo e terzo anno di confronto in campo

ANTALIS (Limagrain) medio precoce. Al nord e al centro ha prodotto in media 65 ql/ha con contenuto proteico del 13,4%. Al sud produzione media di 47 ql/ha e contenuto proteico del 14%.

ETTORE (Agroservice) ciclo medio. Al nord e al centro ha prodotto 61 ql/ha con 13,6% di proteine e al sud ha prodotto 42,8 ql/ha con 14,1 di proteine.

FURIO CAMILLO (Sis) ciclo medio. Al nord e al centro ha prodotto 60 ql/ha con 13,8% di proteine. Al sud ha prodotto 42,7 ql/ha con 14,7% di proteine, quindi un tenore molto elevato.

MARAKAS (RAGTItalia) ciclo medio. Al nord e al centro ha prodotto 63.6 ql/ha con 13,3% di proteine. Al sud ha prodotto 41,3 ql/ha con 14,5% di proteine.

OPERA (F.lli Menzo) ciclo medio-precoce. Al nord e al centro ha prodotto 54,1 ql/ha con 13,8% di proteine. Al sud ha prodotto 38,7 ql/ha con 14,5% di proteine.

VESPUCCI (ApsovSementi) ciclo medio-tardivo. Al nord e al centro ha prodotto 59,5 ql/ha con 13,2% di proteine. Al sud ha prodotto 39,2 ql/ha con 14% di proteine.

FABULIS (Limagrain) ciclo tardivo. Al nord e al centro ha prodotto 58 ql/ha con 12,9% di proteine.

OBELIX (Syngenta) ciclo tardivo. Al nord e al centro ha prodotto 60 ql/ha con 13,2% di proteine.

Varietà al primo anno di prova in campo

PIGRECO (P.S.B.) ciclo medio. Molto bene al sud, con rese medie di 41,6 ql/ha e 14,4% di proteine. Al nord 58,4 ql/ha con 13,7% di proteine.

TITO FLAVIO (Sis) ciclo medio-tardivo. Molto bene al nord e al centro, con rese medie di 62 ql/ha e 12,7% di proteine. Al sud 40 ql/ha con 13,9% di proteine.

DAURUR (RAGTItalia) ciclo medio-tardivo. Molto bene al nord e al centro, con 62,6 ql/ha e il 13,3% di proteine.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all’Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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