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Nuova Pac: arriva il 16 ottobre il pagamento del 70% degli aiuti diretti. Ma non per tutti.

Nuova Pac: arriva il 16 ottobre il pagamento del 70% degli aiuti diretti. Ma non per tutti.

L’Unione Europea (in base al regolamento n. 2015/1748 del 30 settembre 2015) ha autorizzato l’anticipo dei pagamenti diretti Pac e del sostegno allo sviluppo rurale dal 16 ottobre 2015.

L’anticipo del pagamento Pac

L’importo dell’anticipo potrà arrivare al 70% dei pagamenti diretti e all’85% del sostegno concesso nell’ambito dello sviluppo rurale per quanto riguarda le misure connesse alla superficie e agli animali. Quindi gli agricoltori potranno ricevere l’anticipo nella prima settimana di novembre. Tuttavia bisogna tenere conto – come sottolinea Angelo Frascarelli dell’Università di Perugia – che sarà erogato solo alle domande che non presentano anomalie; e sappiamo purtroppo che le domande con questo problema non sono così poche. Per esempio tutti gli agricoltori che hanno il “guadagno insperato” sono in anomalia.

Il saldo dei pagamenti dovrà avvenire tra il 1° dicembre 2015 e il 30 giugno 2016.

Completata la procedura per l’assegnazione dei titoli provvisori

Il 3 ottobre 2015 Agea ha completato la procedura per il calcolo dei titoli provvisori, anche se mancano ancora molti aspetti come il guadagno insperato, il calcolo dei titoli dalla riserva nazionale e l’esecuzione dei controlli amministrativi.

A seguito del calcolo, il portafoglio provvisorio dei titoli è stato comunicato agli agricoltori tramite i CAA. Ora i CAA e gli agricoltori devono provvedere alla verifica dei calcoli e alla gestione delle numerose anomalie.

I tioli provvisori sono stati attribuiti:

  1. Sulla base delle superfici dichiarate nella domanda unica 2015.
  2. In favore di tutti i titolari di domanda unica indipendentemente dal possesso del requisito di agricoltore in attività.
  3. Al lordo delle eventuali decurtazioni dovute all’applicazione del guadagno insperato.

Dunque l’attribuzione dei titoli è ancora molto carente di una serie di calcoli e di verifiche, come ad esempio quella di agricoltore attivo e il calcolo della decurtazione del guadagno insperato.

Qualora l’agricoltore risulti in anomalia, Agea procederà all’annotazione della tipologia di anomalia e alla segnalazione del soggetto ai fini dell’esclusione dalle procedure di pagamento di anticipo dell’aiuto 2015.

I titoli calcolati ed assegnati il 3 ottobre 2015 sono provvisori, mentre quelli definitivi con il numero e l’importo del loro valore saranno comunicati da Agea come termine ultimo il 1° aprile 2016.

Il valore dei titoli cambierà ogni anno

Altro aspetto importante da tenere ben presente è che il valore dei titoli Pac 2015-2020 cambierà tutti gli anni e riguarda solo il pagamento di base, cioè non tiene conto del pagamento greening e nemmeno di quello per giovani agricoltori e i pagamenti accoppiati. Per questo motivo i valori dei titoli dunque potrebbero sorprendere negativamente l’agricoltore, dato che risulteranno molto più bassi di quelli posseduti sino a oggi.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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34 commenti

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  1. Giuseppe678
    Giuseppe678 8 ottobre, 2015, 22:37

    Salve, ma la quota del greening sarà pagata anche sui pascoli possedendo metà pascoli e metà seminativi?

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    • Roberto Bartolini
      Roberto Bartolini Autore 13 ottobre, 2015, 11:40

      Per poter beneficiare dell’importo per la componente d’inverdimento (greening), l’agricoltore deve percepire il pagamento di base e attuare sull’intera superficie aziendale (ettari ammissibili ai sensi 4 dell’articolo 32, paragrafi da 2 a 5 del Reg. (UE) n. 1307/2013) tre pratiche agricole considerate benefiche per il clima e l’ambiente: 1) diversificazione delle colture; 2) mantenimento di pascoli e prati permanenti (congiuntamente indicati con il termine di prati permanenti, ai sensi del Reg. n. 1307/2013, art. 4 par. 1, lett. h); 3) presenza sulla superficie agricola di un’area di interesse ecologico. Le pratiche agricole sopra menzionate devono essere rispettate congiuntamente. Dunque percepirà il greening su tutta la superficie aziendale.

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  2. ALESSANDRO
    ALESSANDRO 19 ottobre, 2015, 12:08

    BUONGIORNO, LE FAMOSE DEROGHE PER I PRODUTTORI CHE SUPERANO I 1250 EURO DI PREMIO E CHE DA SISTEMA NON RISULTANO AGRICOLTORI IN ATTIVITA’ CHE FINE HANNO FATTO?

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    • Roberto Bartolini
      Roberto Bartolini Autore 20 ottobre, 2015, 10:42

      Buongiorno Alessandro, la sua domanda è un po’ generica, tuttavia ricordiamo cosa prevede la Pac a proposito del concetto di “Agricoltore attivo” che è un requisito essenziale per ricevere i nuovi titoli. È agricoltore attivo colui che nel 2014 ha percepito pagamenti diretti per un importo inferiore a 5000 euro in zone di montagna e di 1250 nelle altre zone. Colui che ha percepito importi Pac superiori a queste cifre, è agricoltore attivo solo se: è iscritto all’Inps come CD (coltivatore diretto) o IAP (imprenditore agricolo a titolo principale) oppure è titolare di partita Iva dal 2015 e a partire dal 2016 presenta dichiarazione annuale Iva relativa all’anno precedente. Quindi occorre tenere la contabilità dal 1° gennaio 2015.

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  3. Thomas
    Thomas 19 ottobre, 2015, 12:16

    Salve, nel maggio del 2014 avevo titoli per 5000 metri di terreno. Nel maggio del 2015 il mio fascicolo è stato aggiornato inserendo 5 ettari di terreno in affitto presi dopo la morte di uno zio. I nuovi terreni sono senza titoli? è vero che non ho diritto alla PAC per quest’anno?

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    • Roberto Bartolini
      Roberto Bartolini Autore 20 ottobre, 2015, 10:43

      I nuovi titoli della Pac sono assegnati solo a coloro che: 1) hanno presentato domanda unica Pac per il 2013; 2) sono agricoltori attivi; 3) hanno presentato una domanda Pac entro i termini prefissati nel 2015. In mancanza anche solo di uno di questi requisiti, nel 2015 non si può avere la Pac.

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      • Thomas
        Thomas 22 ottobre, 2015, 09:14

        Buon giorno e grazie per la risposta. Approfitto per spiegarmi meglio e per farle alcune domande. I tre requisiti per la Pac che lei dice, ci sono tutti. Nel maggio 2013 però avevo soltanto 5000 metri di domanda seminativo. Solo nel maggio 2014 ho preso in affitto 5 ettari di terreno. Quest’ultimo mi viene da una successione di uno zio che ha presentato la domanda Pac nel maggio 2014 con buoni titoli (circa 1000 euro), poi è deceduto. Gli altri coeredi (10 persone) hanno rinunciato alla Pac 2014 a mio favore, firmando tutti. I soldi ai quali hanno rinunciato gli altri eredi non mi sono mai arrivati, invece mi sono arrivati quelli del terreno di 5000 metri. Posso sperare di averli dopo un anno?
        Ritornando al nuovo terreno mi è stato detto che i titoli non sono trasferibili dopo la morte del possessore, perciò sono andati persi. è vero tutto ciò? Nel maggio 2015 ho presentato la domanda seminativo di ambedue i terreni. Ho diritto a una Pac o mi salta tutto perchè non maturo 250 euro di aiuto? Mille grazie e buona giornata.

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        • Roberto Bartolini
          Roberto Bartolini Autore 22 ottobre, 2015, 15:08

          Gentile Thomas, come abbiamo più volte sottolineato il nostro portale non può spingersi oltre un certo limite nel fornire indicazioni sulla normativa Pac, sia perché non è il nostro compito, sia perché non abbiamo tutte le competenze specifiche necessarie per esaminare i diversi casi aziendali. I quali devono essere sottoposti a organismi dedicati a questo compito. Ci scusiamo di non poter esaudire le sue richieste ma riteniamo che sia professionalmente più corretto non azzardarci a dare consigli su questioni che esulano dalle nostre attuali conoscenze.
          Grazie comunque per continuare a seguirci!

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  4. vincenzo1952
    vincenzo1952 22 ottobre, 2015, 12:26

    Nel corrente anno 2015 – per acquisire il requisito di agricoltore attivo – ho richiesto nuovamente (e ottenuto) un numero di partita Iva che, diversi anni fa, avevo “dismesso” poichè non considerato indispensabile per ottenere l’aiuto comunitario secondo le regole della vecchia Pac. Avendo percepito l’anno scorso un pagamento diretto superiore a 1250 euro e non essendo il mio comune considerato montano, da quanto ho capito sono obbligato a tenere la contabilità. Devo tenere un registro e registrare necessariamente delle fatture o posso limitarmi a presentare la dichiarazione Iva con importi derivanti da autofatture o con importo zero nel caso in cui l’olio da me prodotto viene esclusivamente utilizzato per uso personale e familiare?. Grazie

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    • Nuovo Agricoltore
      Nuovo Agricoltore 23 ottobre, 2015, 09:45

      Gentile Vincenzo, purtroppo anche per la sua richiesta, così come è successo per altre domande che ci sono pervenute, dobbiamo ribadire che il nostro portale giornalistico non può fornire una consulenza specifica su casi particolari perché non è questo il nostro compito, dato che non possediamo tutte le conoscenze necessarie. Ci dispiace ma preferiamo essere chiari e trasparenti piuttosto che fornire o risposte vaghe oppure errate. Le suggeriamo pertanto di rivolgersi a un consulente specializzato. Grazie per seguirci!

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      • vincenzo1952
        vincenzo1952 23 ottobre, 2015, 12:19

        In effetti è quanto mi ero ripromesso di fare. L’ho fatto e adesso, diciamo, ho le idee abbastanza chiare in materia. Grazie, comunque, per il consiglio.

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  5. nicola
    nicola 11 dicembre, 2015, 21:53

    Salve,mi chiamo Nicola.Volevo chiedere come mai io non ancora ricevo la prima parte dell’anticipo pac?Grazie.

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  6. Luciano
    Luciano 27 gennaio, 2016, 11:51

    Buongiorno, mi chiamo Luciano, siccome la domanda che ha presentata il nostro Caa risulta senza anomalie come mai ad oggi non abbiamo ricevuto nessun pagamento? E se si sa più o meno quando verrà liquidata? grazie

    Rispondi a questo commento
  7. Gioacchino.1969
    Gioacchino.1969 27 gennaio, 2016, 12:09

    Salve, volevo porvi una domanda.. Non ho ricevuto nessun anticipo riguardo alla pac nonostante non siano presenti anomalie.. come mai? Cosa posso fare?
    Aspettando una vostra risposta.. distinti saluti

    Rispondi a questo commento
  8. Andrea
    Andrea 29 febbraio, 2016, 13:04

    Buon giorno Roberto, volevo un’informazione: per noi giovani che abbiamo effettuato l’accesso alla riserva nazionale (Emilia Romagna) non si sa ancora nulla? Ne valore dei titoli, ne quando potremmo avere un primo acconto tanto per tirare avanti un pò?
    So benissimo che non sta a voi avvisarci di questo, però il mio caa zero completamente e ho provato a mandare una mail a Agrea e Agea ma non mi hanno risposto.

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    • Roberto Bartolini
      Roberto Bartolini Autore 2 marzo, 2016, 13:05

      La situazione che lei denuncia riguarda quasi tutti i giovani agricoltori. Purtroppo, come ci sono ritardi nel pagamento della Pac 2015, ci sono ritardi altrettanto ingiustificati per quanto concerne il valore dei vostri titoli. Noi purtroppo, più che denunciare a più riprese questa vergogna italiana, non possiamo fare nient’altro, e mi pare che anche i rappresentanti sindacali non abbiano molta voce in capitolo presso Agea e ministero.

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  9. Giovanni
    Giovanni 1 marzo, 2016, 21:12

    Benissimo, mi accodo anch’io a questa lista. Pur senza anomalie, ad oggi, non ho ricevuto alcun anticipo relativo alla PAC 2015.
    A chi posso rivolgermi per un sollecito ?
    Grazie
    Giovanni

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    • Roberto Bartolini
      Roberto Bartolini Autore 2 marzo, 2016, 13:06

      In alcune regioni qualcosa sui pagamenti Pac si sta muovendo perché alcuni agricoltori hanno ricevuto addirittura il saldo. A questo punto però mancano all’appello ancora diversi pagamenti e quindi nessuno capisce con quale criterio si stia muovendo Agea, che così facendo crea forti discriminazioni tra un agricoltore che ha avuto i soldi e il vicino che ancora li aspetta. Il fatto grave è che dal Ministero in giù nessuno risponde alle sollecitazioni. Come sempre l’agricoltore è lasciato solo! Ed è incomprensibile perché è proprio lui che ci fa mangiare tutti i giorni.

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  10. GINO GIULIODORI
    GINO GIULIODORI 17 marzo, 2016, 20:07

    Proprietario di Ha 07.00.00 tutta erba medica biologica con i vecchio
    PSR due anni di grano tenero biologico ora di nuovo erba medica biologica. Ho interrotto il biologico nel febbraio 2015 per una arrabbiatura con Suolo e Salute, ma ora non so se ho fatto bene o male con il nuovo PSR, se rientrare o no. Non riesco a capire quanto prenderò se rimango nel convenzionale o se ritorno al biologico. GRAZIE della risposta. GINO

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    • Roberto Bartolini
      Roberto Bartolini Autore 18 marzo, 2016, 09:40

      Gentile sig. Giuliodori, tutti i nuovi PSR prevedono la misura “M 11 – Agricoltura biologica” che contempla una serie di aiuti sia per chi accede per la prima volta al biologico sia per chi continua a operare nel biologico con somme differenti e una casistica diversa da regione a regione. Pertanto è opportuno che lei scarichi da internet il PSR della sua regione, che è reperibile nel sito dell’assessorato agricoltura regionale, e vada a leggere il contenuto della Misura 11.

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  11. Paolo Nigro
    Paolo Nigro 11 aprile, 2016, 23:50

    Buonasera volevo chiederle un’informazione… Sto acquistando un agrumeto per circa 3 ettari e 0.17 ettari risulta uliveto,sito nel comune di Melilli sr. Ho visto che il vecchio proprietario percepiva un finanziamento agea di circa 1800 euro per tutto il fondo mentre un mio parente percepisce 1360 euro di contributo agea per un ettaro di agrumeto nel comune di Carlentini… Sa dirmi il perché? Può essere che nel calcolo dei titoli al vecchio proprietario gli avevano commesso un errore?

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    • Roberto Bartolini
      Roberto Bartolini Autore 12 aprile, 2016, 10:20

      Gentile Paolo, il nostro sito svolge esclusivamente una funzione informativa, trattando in forma molto sintetica argomenti di carattere tecnico e normativo. Per questo motivo non siamo in grado di fornire nessuna forma di consulenza online sui casi particolari come il suo, per i quali è necessario rivolgersi alle strutture di consulenza, pubbliche e private, abilitate a questo scopo. Grazie comunque per seguirci e per averci rivolto la domanda.

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  12. antonio
    antonio 19 maggio, 2016, 12:26

    salve sono antonio ho ricevuto l’anticipo dei contributi per gli agrumi in calabria, vorrei sapere per quando è previsto il saldo? Grazie

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  13. camio'n
    camio'n 13 giugno, 2016, 11:29

    Buongiorno, possiedo titoli assegnati da ‘Riserva’ dal 2012. Al CAA dove ho presentato ‘Domanda Unica’ in questi anni mi hanno sempre detto che il premio era erogato – anno per anno – in base alla superficie eleggibile (nel mio caso ‘seminativi’/’ulivo’). Sentendo di recente una discussione mi è venuto però un dubbio: non è che il premio è erogato anche in base al tipo di coltura ? Ad es. il ‘grano’ paga di più dell’ ‘avena’, etc.?
    Grazie, Andrea Guido.

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    • Roberto Bartolini
      Roberto Bartolini Autore 14 giugno, 2016, 11:27

      Gentile lettore, il CAA ha ragione: il premio si basa sulla superficie eleggibile. Poi ci sono premi accoppiati specifici, per esempio per le leguminose, ma si tratta di un’altra cosa.
      Grazie per averci contattato e per seguire il nostro portale.

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  14. Antonino
    Antonino 30 giugno, 2016, 12:33

    Ma qualora io avrei 46 anni , non possiedo terreni agricoli , ne titoli di studio e non sono neanche imprenditore agricolo , si puo fare lo stesso la agevolazione sui terreni seminativi ?

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