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Nuovi PSR: quanto si può incassare in più se si coltivano le cover crops estive o invernali

Nuovi PSR: quanto si può incassare in più se si coltivano le cover crops estive o invernali

Nella misura M 10 dei nuovi PSR, e in particolare nella sottomisura che riguarda le “Tecniche di agricoltura conservativa” (cioè sodo, minima lavorazione e strip-till), la maggior parte delle regioni ha aggiunto un premio per coloro che oltre alle lavorazioni conservative seminano le cover crops o colture di copertura tra una coltura principale e quella successiva (se non sai cosa sono le cover crops, leggi questa spiegazione).

Non tutte hanno però fatto questa scelta, perché alcune regioni, pur consigliando la semina delle cover crops, non assegnano nessun contributo aggiuntivo.

I benefici delle cover crops

L’obiettivo ambientale e agronomico, come è noto, sta nel fatto che con le cover crops il terreno non rimane mai scoperto e quindi si limitano i fenomeni erosivi e di ruscellamento. Inoltre, le colture di copertura captano l’azoto rimasto nel suolo, aumentano il tasso di sostanza organica e migliorano la struttura fisica e la portanza del terreno.

Vediamo ora in rapida carrellata cosa porta a casa in più l’agricoltore se inserisce anche l’impegno aggiuntivo “cover crops” nella domanda relativa ai bandi che le prevedono e che sono differenti da regione a regione.

Troppe differenze: manca un coordinamento

Come si vede analizzando le situazioni regionali, le cover crops vengono considerate e premiate in maniera molto diversa da regione a regione, e questo non ha molte giustificazioni agronomiche se non nel fatto che come sempre, in Italia, ognuno va per conto suo. In questo caso come in tanti altri, un coordinamento da parte del nostro ministero sarebbe stato quanto mai opportuno.

Piemonte –  Misura 10.1.3 “Agricoltura conservativa”

Impegno aggiuntivo: coltivazione di erbai autunno vernini da sovescio. Premio: 230 euro/ha/anno.

Effettuare in almeno due anni del periodo di impegno della misura (5 anni) i seguenti interventi:

  1. Seminare un erbaio da sovescio autunno vernino con prevalenza di graminacee, curandone la buona riuscita. In risaia è ammesso l’erbaio di leguminose anche consociate.
  2. Non sottoporre l’erbaio a fertilizzazione e a trattamenti fitosanitari.
  3. Mantenerlo in campo sino all’epoca usuale di preparazione del suolo nella primavera successiva, quindi effettuare il sovescio.

Lombardia – Misura 10.1.4 “Agricoltura conservativa”

Impegno accessorio: realizzazione di una cover crop estiva o autunno vernina. Premio: 180 euro/ha.

  1. Seminare per almeno due anni, nell’arco dei sei totali previsto dall’impegno, entro 30 giorni dalla raccolta della coltura principale, una cover crop e mantenerla sino a 30 giorni prima della semina della coltura successiva.
  2. Non effettuare trattamenti fitosanitari; è consentito l’uso di disseccanti esclusivamente prima della semina della coltura principale successiva, per la devitalizzazione in loco a fine ciclo della cover crop.
  3. Al termine del ciclo la cover crop deve essere terminata meccanicamente o chimicamente. Vietato raccogliere o asportare la cover, nemmeno con sfalci intermedi e nemmeno come materiale da usare a scopi energetici.
  4. Tenere aggiornato il registro delle operazioni colturali anche per quanto riguarda le cover crops.

Veneto – Misura 10.1.1 “Tecniche agronomiche a ridotto impatto ambientale”

Le cover crops vengono consigliate come un ottimo completamento della misura, ma non vengono premiate con contributi aggiuntivi a quelli previsti per minima lavorazione e sodo.

Friuli Venezia Giulia – Misura 10.1.1 “Gestione conservativa dei seminativi”

Le cover crops vengono consigliate, ma non è previsto nessun premio aggiuntivo ai 534 euro/ha/anno per minima lavorazione e 600 euro/ha/anno per semina diretta su sodo.

Emilia-Romagna – Misura 10.1.4 “Agricoltura conservativa e incremento di sostanza organica”

Con le cover: + 30 euro/ha

Viene finanziato l’impegno di base che riguarda esclusivamente la semina su sodo e lo strip-till con 250 euro/ha/anno, che si elevano a 280 euro/ha/anno se si aggiunge l’impegno volontario della semina della cover crop, ma fatta esclusivamente su sodo.

Marche

Nessun premio previsto.

Toscana – Misura 10.1.1 “Conservazione del suolo e della sostanza organica”

Questa misura comprende due impegni:

  1. Semina su sodo
  2. Introduzione delle colture di copertura o cover

Per quanto riguarda l’introduzione delle colture di copertura, l’impegno deve interessare almeno il 20% della superficie aziendale a seminativi e prevede:

  • La semina di colture di copertura a ciclo autunno invernale con la lavorazione minima.
  • L’uso esclusivo di mezzi meccanici per la devitalizzazione delle colture di copertura.
  • La semina della coltura principale su terreno lavorato con la minima lavorazione.

Si può scegliere di adottare la combinazione dei due impegni sodo e cover secondo le seguenti tre opzioni:

  1. Semina di cover crops autunno vernine con minima lavorazione.
  2. Devitalizzazione delle cover senza alcuna lavorazione del terreno.
  3. Semina su sodo della coltura principale su residui colturali della cover crops devitalizzata

Contributi previsti:

  • Semina su sodo: 220 euro/ha di seminativo.
  • Introduzione cover crop: 240 euro/ha di seminativo
  • Impegno 1 + Impegno 2 (sodo + cover): 350 euro/ha di seminativo

Se si combina questa misura 10.1.1. con la misura 10.1.2 “Miglioramento degli input chimici e idrici” si potrà ottenere:

  • Semina su sodo: 290 euro/ha
  • Introduzione delle cover: 340 euro/ha
  • Impegno 1 + Impegno 2: 450 euro/ha

Se si combina la misura 10.1.1. con la misura 11 “Agricoltura biologica” si potrà ottenere:

  • Semina su sodo: 434 euro/ha
  • Introduzione cover crop: non prevista

Possiamo dire che la Regione Toscana ha complicato un po’ le cose, ma che premia le cover crops con parecchi euro/ha.

Umbria – Misura 10.1.5 “Copertura vegetale intarcalare”

Premio: 129 euro/ha/anno.

Impegno: praticare una copertura vegetale a fini non produttivi durante il periodo autunno primaverile in cui il suolo rimarrebbe nudo per assenza di colture su superfici a seminativi avvicendati. La coltura destinata a sovescio deve essere seminata entro il 15 ottobre e rimanere in campo sino al 28 febbraio dell’anno successivo, inserendola nel piano colturale del fascicolo aziendale. Non è consentito nessun apporto di nutrienti né alcun trattamento fitosanitario sulla coltura da sovescio.

Lazio

Nessun premio previsto per le cover crops.

Abruzzo – Misura 10.1.3 “Conservazione del suolo”

La misura prevede uno dei seguenti impegni:

  1. Semina su sodo
  2. Introduzione delle colture di copertura

L’impegno 2 deve interessare almeno il 25% della superficie aziendale a seminativi e prevede:

  • La semina di colture di copertura autunno vernine con minima lavorazione.
  • L’uso esclusivo di mezzi meccanici per devitalizzarle.
  • La semina della coltura principale su terreno lavorato con minima lavorazione.

Contributi:

  • Semina su sodo: 200 euro/ha
  • Introduzione colture di copertura: 220 euro/ha
  • Impegno 1 + Impegno 2: 320 euro/ha

Se la misura 10.1.3. si combina con la misura 10.1.1. “Produzione integrata”, i contributi sono:

  • Semina su sodo: 300 euro/ha
  • Introduzione delle colture di copertura: 320 euro/ha
  • Impegno 1 + Impegno 2: 520 euro/ha

Molise

Nessun premio previsto per le cover crops.

Basilicata – Misura 10.1.4 “Introduzione agricoltura conservativa”

L’impegno accessorio per cover crops, con premio di 84 euro/ha/anno, prevede di:

  1. Seminare almeno due volte nell’arco del periodo di impegno una coltura intercalare autunno vernina da effettuare su sodo o su minima lavorazione, entro 30 giorni dalla raccolta della coltura principale mantenendola in campo sino a ° giorni prima della semina della successiva coltura principale.
  2. Non effettuare concimazione e trattamenti fitosanitari, a eccezione del diserbo per devitalizzarle a fine ciclo lasciando la cover sul terreno disseccata.
  3. Compilare il registro di campo.

Puglia – Misura 10.1.2 “Incremento di sostanza organica nei suoli”

L’impegno prevede l’apporto di biomassa da cover crops. Premio: 291,5 euro/ha/anno.

Si prevede la semina di specie vegetali autunno vernine anche in miscuglio, successivo interramento con o senza triturazione. L’interramento va fatto nel periodo tra inizio della fioritura e l’inizio della perdita dei semi.

Campania

Non sono previsti premi per le cover crops.

Calabria

Non sono previsti premi per le cover crops.

Sicilia – Misura 10.1.b “Metodi di gestione delle aziende eco-sostenibili”

Premio per le cover crops: 145 euro/ha/anno per i cereali da granella; 170 euro/ha/anno per oleaginose e leguminose; 84 euro/ha/anno per le foraggere.

Per i seminativi l’impegno prevede:

  • L’esecuzione di una coltura di copertura (favino, trifoglio, meliloto, veccia, erba medica, miscugli di graminacee e leguminose) durante il periodo autunno invernale.
  • L’applicazione di una rotazione che preveda almeno due anni ogni cinque di una coltura leguminosa.
  • L’esclusione della monosuccessione di cereali.
  • L’obbligo di incorporazione nel suolo dei residui colturali della coltura precedente.

Sardegna

Non è previsto alcun premio per le cover crops.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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agricoltura conservativacover cropsPSR 2015-2020

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2 commenti

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  1. Antonio
    Antonio 18 febbraio, 2016, 10:05

    E per le specie arboree ? Non sono previsti aiuti per sovesci?

    Rispondi a questo commento
    • Roberto Bartolini
      Roberto Bartolini Autore 19 febbraio, 2016, 17:32

      Per le arboree bisogna verificare cosa è previsto nella misura M 10.1, dedicata all’agricoltura integrata, che le varie regioni hanno definito con approcci diversi. Per esempio in Emilia-Romagna all’interno di questa misura è previsto un aiuto per le cover crops da inerbimento di 170 euro/ha anche per arboree. Quindi il mio consiglio è di scaricare il testo del PSR dal sito della sua regione e andare a leggere la misura dedicata all’agricoltura integrata, se prevista, nell’ambito della M 10.

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