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Tag "agricoltura conservativa"

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Minima e strip-till in campo nel mantovano al posto di aratura ed erpicatura: velocità e risparmi

Il CLC pro e il Kultistrip, insieme alla seminatrice Optima HD e drive di Kverneland, hanno sfidato le tradizionali arature ed erpicature su un terreno ricoperto da residui colturali e infestanti nel mantovano. L’obiettivo è quello di confrontare i costi delle

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“Con l’attrezzo agricolo giusto, taglio i costi di lavorazione e preparo un ottimo letto di semina”

Una sessantina di ettari a Canda, in provincia di Rovigo, con frumento, mais, barbabietola e soia. Piergiovanni Saltarin quest’anno su 15 di ettari ha voluto provare un nuovo sistema di lavorazione utilizzando il Qualidisc di Kverneland su un terreno che era

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Dalla sostanza organica dipendono la fertilità del suolo e la produttività delle colture: ecco perché

Ogni tanto sarebbe opportuno che i nostri agricoltori, ma anche i contoterzisti, facessero un rapido ripasso di alcune basi agronomiche per rendersi conto che la potenzialità genetica delle colture ha ancora tanto da esprimere, e se non lo fa dipende

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Minima lavorazione e aratura: secondo anno di confronto nel Pag dell’azienda Cavazzini

È partito il secondo anno del PAG (Progetto Agronomico Globale) di Kverneland Group Italia in collaborazione con Dekalb nell’azienda Cavazzini di Acquafredda (Brescia), dopo il successo dello scorso anno (vedi articoli). Anche quest’anno vengono messi a confronto aratura ed erpicatura, cioè

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Quando gli agricoltori visitano i colleghi innovatori, trovano le motivazioni giuste per voltare pagina

È il commento sintetico di una ventina di agricoltori umbri per i quali il Cesar (Centro per lo sviluppo agricolo e rurale di Casalina di Deruta, Perugia) rappresentato da Francesco Martella, e la facoltà di Agraria dell’Università di Perugia, con

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Tre regole per eliminare malerbe e micotossine con l’agricoltura conservativa

Numerosi lettori, quando affrontiamo il tema dell’agricoltura conservativa (cioè minima lavorazione e sodo al posto dell’aratura), sostengono che così facendo facilitiamo lo sviluppo delle infestanti e delle micotossine, queste ultime legate alla presenza in superficie dei residui colturali. Il problema certamente esiste,

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Help Soil, i test pratici di campo in Pianura Padana per valutare i benefici dell’agricoltura conservativa

Anche se ormai tanti agricoltori hanno potuto valutare, conti alla mano, la validità di sostituire l’aratura e le erpicature con la minima lavorazione del terreno, lo strip-till e la semina su sodo, c’è ancora tanto scetticismo tra gli imprenditori che

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L’agricoltura conservativa nelle aziende zootecniche porta molti vantaggi ambientali ed economici

Finalmente anche la sperimentazione agronomica ufficiale, oltre ai tanti agricoltori che già la applicano, decreta che l’agricoltura conservativa nelle aziende con bovini e suini non solo è possibile, ma porta anzi a molti vantaggi. Il Crpa e l’Università cattolica di Piacenza

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Agricoltura conservativa, non basta eliminare l’aratro. Ecco le altre pratiche da mettere in campo

Nel 1943 un agronomo americano di nome Edward H. Faulkner scrisse un libretto dal titolo “La follia dell’aratore”, che già a quei tempi dimostrava come l’aratro a versoio, usato in tutte le aziende agricole del mondo, fosse l’attrezzo meno soddisfacente

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Il connubio vincente tra agricoltura conservativa e dosi variabili di sementi e fertilizzanti

Uno degli ostacoli maggiori che incontrano i sistemi di gestione conservativa del suolo – che sono minima lavorazione, strip-till e semina su sodo al posto di aratura ed erpicature – è che, nella maggior parte dei casi, nei primi due anni di applicazione

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