Campagna finanziaria Young 140

Orzo da malto e microbirrifici, un’alternativa vincente

Orzo da malto e microbirrifici, un’alternativa vincente

La straordinaria diffusione dei microbirrifici agricoli e artigianali sta facendo crescere l’interesse attorno all’orzo da malto.

Sono quattro i parametri per valutare un’orzo in funzione della sua trasformazione in malto e in birra:

  • Hwe (estratto in acqua calda). È il parametro principale che indica la sostanza estraibile e quindi utilizzabile per la fermentazione alcolica. Un buon malto dovrebbe fornire una resa in estratto superiore al 77%.
  • Calibro. Per la produzione di malto, il calibro dei granelli di orzo deve essere superiore a 2,5 mm.
  • Proteine. Deve essere basso perché influenza la friabilità, cioè la macinabilità dell’orzo maltato, e il potenziale intorbidimento della birra.
  • Viscosità. Deve essere attorno a 1,50 cp (centipoise) e inferiore a 1,60.

Le varietà

È molto importante evitare pratiche agronomiche che aumentino il tenore in proteine nella granella, come concimazioni azotate elevate e tardive e precessioni colturali di leguminose.

Le cultivar che mostrano le migliori performance in funzione della utilizzazione per fare birra sono Tipple, Concerto, Kangoo (di Coseme), Grace e Scarlett (Ista sementi).

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


Tag assegnati a questo articolo:
microbirrifici agricoliorzo da malto

Articoli correlati

Lavorazione del terreno e semina con un solo passaggio, direttamente sui residui colturali

«Applicare la minima lavorazione del terreno è indispensabile per un’azienda agricola che vuole rimanere competitiva e non perdere reddito. Da

Cosa deve fare una buona seminatrice per depositare con successo i semi sui residui colturali

Spostamento, taglio e sollevamento, poi apertura del solco, deposizione del seme e perfetta chiusura del solco per far aderire il

Frumento biologico: le migliori varietà su cui puntare per le semine autunnali

Il Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura) da 15 anni svolge le prove di confronto varietale in varie località

Nessun commento

Scrivi un commento
Nessun commento Puoi essere il primo a commentare questo articolo!

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.
I campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori.*