Gianni Sposato21 Aprile 20235min139164

Pac, 4% di terreno a riposo: come fare i calcoli

terreno-riposo-calcolo

La condizionalità rafforzata della nuova Pac obbliga, con la BCAA 8 (“Percentuale minima della superficie agricola destinata a superfici o elementi non produttivi”), di lasciare a destinazione non produttiva il 4% della superficie che ogni azienda agricola dedica ai seminativi. Tale obbligo si applicherà solo nel 2024, fatta eccezione per coloro che richiedono a premio i regimi ecologici (ecoschemi) e gli impegni agro-climatico-ambientali (SRA), che invece devono applicarla già da quest’anno.

Il Ministero dell’agricoltura ha pubblicato un elenco degli elementi non produttivi che possono rientrare nel calcolo del 4%, con i relativi indici di ponderazione, che riportiamo di seguito.

Coefficienti di ponderazione
Elementi protetti Limiti dimensionali Fattore di ponderazione
Fasce tampone Larghezza minima 3 m 1,5
Fossati Larghezza massima 10 m 2
Margini di campi, appezzamenti o fasce tampone di parcelle Larghezza compresa fra 1 e 20 m 1,5
Siepi individuali o gruppo di alberi/filari Siepi: larghezza compresa fra 2 e 20 m; lunghezza minima 25 m; copertura <20% 2
Terreni lasciati a riposo 1
Alberi isolati e/o monumentali Diametro minimo chioma 4 m 1,5
Fascia inerbita Larghezza minima 3 m 1,5
Sistemazioni idraulico-agrarie caratteristiche Larghezza massima totale 4 m 2
Boschetti nel campo Superfice massima 0,3 ha 1,5
Piccoli stagni Superficie <3000 m2 1,5
Muretti Altezza compresa tra 0,3 e 5 m; larghezza compresa tra 0,3 e 5 m; lunghezza minima 25 m 1
Terrazze Altezza minima 0,5 m 1

 

Gli agricoltori sono convinti che il calcolo da effettuare sia troppo complicato e sono di questo avviso anche buona parte dei loro consulenti, pubblici e privati, ma se ci si mette un po’ di buona volontà, non si tratta di un’impresa impossibile.

Un esempio pratico di calcolo

Per dimostrarlo esponiamo l’esempio di un’azienda agricola con una SAU di 183,40 ettari suddivisi tra mais, prato, soia, orzo e medica, e con la presenza di elementi paesaggistici che possono rientrare nel calcolo del 4%. La prima cosa da fare è fare l’elenco di ogni particella presente nel fascicolo aziendale con la relativa superficie e la destinazione, produttiva o improduttiva, comprendendo quindi siepi, fossati, fasce tampone, margini dei campi e boschi.

Fatto questo, si applica agli elementi non produttivi il coefficiente di ponderazione definito dal Ministero e si ottiene la superficie rientrante nel 4% che si deve lasciare “a riposo” (la riga gialla in fondo alla tabella).

Come si nota dal calcolo finale, il 4% di 183,40 ettari di SAU corrisponde a 7,33 ettari, quindi con più di 8 ettari rappresentati da elementi non produttivi presenti in azienda, si soddisfa pienamente l’obbligo imposto dalla BCAA 8.

Dunque, partendo dalle parcelle del fascicolo aziendale ciascun agricoltore può determinare quali elementi, e con quale superficie ammessa, far rientrare nel 4% di superficie da lasciare improduttiva, senza dover sottrarre buona terra alla produzione agricola.

Chi è esentato dall’obbligo del 4%

Infine ricordiamo che dall’obbligo del 4% sono esentate le aziende:

  • i cui seminativi sono utilizzati per più del 75 % per la produzione di erba o altre piante erbacee da foraggio, costituiti da terreni lasciati a riposo, investiti a colture di leguminose o sottoposti a una combinazione di tali tipi di impieghi;
  • la cui superficie agricola ammissibile è costituita per più del 75 % da prato permanente, utilizzata per la produzione di erba o altre piante erbacee da foraggio o investita a colture sommerse per una parte significativa dell’anno o per una parte significativa del ciclo colturale o sottoposta a una combinazione di tali tipi di impieghi;
  • con una superficie di seminativi fino ai 10 ettari.

Gianni Sposato

Laureato in agraria all’Università di Bologna, ha svolto attività di assistenza tecnica e commerciale presso importanti società sementiere e aziende cooperative. Oggi è consulente di alcune imprese agricole lombarde e venete.


4 commenti

  • Un vecchio che sa ancora leggere tra le righe

    22 Aprile 2023 at 9:18 pm

    Si sono fortemente impegnati a creare problemi inesistenti ai poveri zappatori che pagano il loro stipendio. Complimenti, vi metterei un giorno a zappare per vedere cosa significa fare il contadino. Vergognatevi

    Rispondi

  • Agronomo Laura

    22 Aprile 2023 at 10:05 pm

    Bravissimo. Anche io che sono agronomo avrei fatto dei calcoli simili anche aiutandomi con un GPS. Prendi gli ettari totali togli gli ettari che sono il 4%sul totale della superficie aziendale ed è fatta. Semplici calcoli matematici non la luna da misurare.

    Rispondi

  • massimo

    5 Maggio 2023 at 9:13 am

    buongiorno
    porgo questa domanda; ho 20 ettari di i terreno dichiarato a riposo ogni anno lo frangizollo dopo il primo di agosto per tenerlo in ordine.mi chiedo posso trinciare l’erba prima di quella data? oppure c’è una legge che lo vieta. se qualcuno mi può dare un consiglio ringrazio anticipatamente.

    Rispondi

  • Antonio

    2 Marzo 2024 at 11:30 pm

    Un’azienda con 100 Ha a seminativi, per soddisfare la BCA 8 deve lasciare il 4% a riposo, oppure in alternativa può utilizzare: Siepi: larghezza compresa fra 2 e 20 m; lunghezza minima 25 m; copertura <20%, nel ipotesi utilizzi 2,00 Ha di quest'ultima,
    CHIEDO
    Ai fini della domanda pac la superficie a premio è : Ha 100,00, solo la superfice a seminativo o è pari a Ha 102,00 rientra pure quella occupata dalle siepe?

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato I campi obbligatori sono contrassegnati


Chi siamo

Nato nel 2014, Il Nuovo Agricoltore è un portale informativo dedicato all’agricoltura, con un occhio di riguardo alle innovazioni tecnologiche. Il progetto è sviluppato da Kverneland Group Italia.


CONTATTACI