Spandiconcime Kverneland

Pac: il caso di un piccolo agricoltore che vuole affittare i suoi terreni per i prossimi 5 anni

Pac: il caso di un piccolo agricoltore che vuole affittare i suoi terreni per i prossimi 5 anni

Il regime Pac per i piccoli agricoltori prevede un pagamento annuale forfettario che sostituisce tutti i pagamenti diretti, per un importo massimo di 1250 euro. Se un agricoltore ha aderito al regime dei piccoli agricoltori, non può stipulare un contratto di affitto di terra e titoli, a meno che non receda dal regime dei piccoli agricoltori per poi affittare la sua terra.

Angelo Frascarelli dell’Università di Perugia sottolinea che ogni anno l’agricoltore che ha aderito al regime dei piccoli agricoltori può fare due scelte:

  1. Domanda di conferma
  2. Domanda di recesso

La domanda di recesso consente all’agricoltore di uscire dal regime dei piccoli agricoltori, potendo così stipulare un contratto di affitto/comodato di terra e titoli. Alla fine del contratto di affitto, i titoli ritornano in possesso del proprietario del fondo.

Attenzione però: l’attuale regime Pac dura sino al 2020 e dopo questa data la normativa potrebbe cambiare, quindi non sappiamo cosa succederà ai titoli attuali. Perciò è prudente fare un contratto di affitto che non si prolunghi oltre il 2020.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


Tag assegnati a questo articolo:
affitto terreni agricolinuova Pac

Articoli correlati

Parmigiano Reggiano: introdotti nuovi vincoli al disciplinare di produzione

Nuovi vincoli approvati a larga maggioranza dall’assemblea dei caseifici del Parmigiano Reggiano, per una maggiore difesa della qualità di un

Come irrigare il mais per ottenere reddito e qualità: quattro sistemi a confronto

È lo stress idrico il nemico numero uno del mais. E gli effetti possono essere devastanti per il portafogli dell’agricoltore.

Olio d’oliva: dal 1° luglio 2016 nuove regole e sanzioni per l’etichettatura e la vendita

È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 16 giugno 2016 il decreto legislativo n.103/2016, che riporta tutte le nuove norme

Nessun commento

Scrivi un commento
Nessun commento Puoi essere il primo a commentare questo articolo!

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.
I campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori.*