Gianni Sposato31 Agosto 20223min125243

Agricoltura, generatori e gasolio per tagliare la bolletta elettrica

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In questi giorni, sempre più agricoltori che fanno i conti stanno pensando di tagliare i costi della bolletta elettrica, ormai insostenibili, utilizzando generatori di corrente. L’idea è vincente e portiamo l’esempio di una cooperativa bresciana che essicca 200 mila quintali di mais all’anno e che ha affittato, per uno dei suoi essiccatoi, un generatore da 300 kW al costo di 231 euro al giorno iva compresa, e ora i conti tornano con una diminuzione del costo dell’energia.

Vediamo in dettaglio i conti. In questo momento il costo del gasolio industriale è pari a 1,76 euro al litro iva compresa. Il generatore da 300 kW consuma 1 litro di gasolio industriale per produrre 5 kWh. Quindi, 1 kWh prodotto dal generatore costa 1,76 : 5= 0,35 euro.

A questo costo va aggiunto quello del noleggio. Poiché l’essiccatoio usa il generatore per 12 ore al giorno, un’ora di noleggio costa 19,25 euro (231 euro: 12 ore = 19,25). Ovviamente se lo usasse per più tempo il costo orario del noleggio diminuirebbe.

L’essiccatoio in un’ora consuma 120 kw per abbassare l’umidità di 500 quintali di mais, dal 22% al 14% (umidità con cui commercia il mais). Abbiamo detto che il generatore consuma un litro di gasolio per produrre 5 kWh, quindi per produrre 120 Kw il consumo del gasolio è pari a
120 : 5 = 24 litri, che è il consumo di gasolio dell’essiccatoio per ciascuna ora di esercizio.

Pertanto:

  • 24 litri x 1,76 euro = 42,24 euro (che è il costo per produrre in un’ora i 120 kW).
  • Ai 42,24 euro aggiungiamo il costo del noleggio, pari a 19,25 euro, e otteniamo un costo totale per produrre i 120 kW di 61,49 euro.
  • In questo momento il costo di 1 kWh da Enel è di 0,60 euro iva compresa. Quindi se si utilizzasse l’energia di Enel la spesa sarebbe di
    120 Kw x 0,6 euro = 72 euro.

Certamente questi calcoli vanno rifatti per ogni situazione, tenendo cioè conto della variazione di prezzo della corrente Enel, del costo del gasolio e delle ore di utilizzo del generatore. Questi ragionamenti vogliono solo dimostrare che la necessità stimola a trovare soluzioni alternative.

Gianni Sposato

Laureato in agraria all’Università di Bologna, ha svolto attività di assistenza tecnica e commerciale presso importanti società sementiere e aziende cooperative. Oggi è consulente di alcune imprese agricole lombarde e venete.


3 comments

  • Angelo

    1 Settembre 2022 at 3:16 am

    Buongiorno penso Che le informazioni se conosciute con tempestività sono valide per una agricoltura moderna

    Reply

  • Guido

    1 Settembre 2022 at 5:31 pm

    Siete sicuri di poter produrre energia elettrica senza autorizzazione ? Mi sembra che , se siete una linea elettrica non puoi produrre energia senza aura….

    Reply

  • Raffaele Chiarello

    26 Gennaio 2026 at 5:14 pm

    Gentile Agronomo, un nostro utente vivaista con oltre 28 bruciatori hanno installato dei generatori di corrente a consumo di gasolio industriale (non agricolo agevolato) per tagliare i costi della bolletta elettrica nel far funzionare i i generatori di aria calda dei bruciatori funzionando questi con gasolio con agevolazioni regionali su gasolio consumato. Il problema che rileggendole regole per ottenere agevolazione Regionali (nello specifico in quella regione della Campania) non troviamo modo di far rientrare questo specifico consumo nella richiesta di gasolio a tariffe agevolate per la funzionalità di vivai o di serre nell’ambito di abbassare i costi di spesa nell’azienda agricola, anche nella voce elettricità. Grazie della risposta ….R.C.

    Reply

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