Semina frumento duro, le varietà più produttive 2021

Semina frumento duro, le varietà più produttive 2021

La sperimentazione della rete nazionale frumento duro coordinata dal Crea anche quest’anno ha trasmesso agli agricoltori delle valutazioni interessanti in vista delle prossime semine.

Produzioni medie

In Sicilia le produzioni medie sono state di 5,07 t/ha, in Sardegna di 3,97 t/ha, nel sud peninsulare di 4,69 t/ha, nel centro-nord sul versante tirrenico centrale di 4,21 t/ha e sul versante adriatico di 7,38 t/ha, infine al nord di 8 t/ha.

Le varietà più produttive di frumento duro

Bering, una novità di ciclo medio tardivo, è la varietà di frumento duro che è risultata più produttiva, con peso elettrolitico di 83,2 kg/hl e proteine a 13,6%. Seguono Tito Flavio con peso elettrolitico di 82,3 kg/hl e proteine a 12,9%, Fuego con peso elettrolitico di 84,5 kg/hl e proteine a 13%, RGT Natur con peso elettrolitico di 83,4 kg/hl e proteine al 13,3% Panoramix con peso elettrolitico di 84,1 kg/hl e proteine al 13,4% e Claudio con peso elettrolitico di 85,6 kg/hl e proteine al 13,5%.

Ottime performance anche da Monastir con peso elettrolitico di 82,5 kg/hl e proteine a 13,6%, Furio Camillo con peso elettrolitico di 85,9 e proteine a 13,7%, Marco Aurelio con peso elettrolitico di 81,6 e proteine al 13,6%, RGT Voltadur con peso elettrolitico di 84,7 e proteine al 13,8% Verace con peso elettrolitico di 83,8 e proteine al 13,7%.

Le varietà top di frumento duro per ogni areale

  • Sardegna: Bering (5,27 t/ha)
  • Sicilia: Fuego (5,54 t/ha)
  • Sud peninsulare: RGT Natur, Iride, Fuego e RGT Voltadur (5 t/ha)
  • Versante tirrenico centrale: RGT Voilur, Bering, Anvergur, Tito Flavio (4-4,2 t/ha)
  • Versante adriatico centrale: RGT Voilur, Bering, Anvergur (intorno a 7 t/ha)
  • Nord: Anvergur, RGT Voilur, Tito Flavio, RGT Natur, Platone, Monastir, SY Alfiere, Bering (da 8 t/ha a scendere)

Buone semine a tutti!

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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