Seminativi, volatilità dei prezzi e clima: il lamento è inutile

7_12_2023 Convegno macchine agricole 4.0

La nuova Pac 2023-2027 ha imposto agli agricoltori nuove regole, in particolare sull’avvicendamento delle colture e sulla gestione del suolo, alle quali si aggiungono le avversità climatiche e i forti sbalzi dei prezzi di mercato da un anno all’altro. Le avversità climatiche sono strutturali e la volatilità dei mercati è una costante ingovernabile: due fenomeni verso i quali la politica agraria ha le armi spuntate.

Non cedere all’immobilismo

Allora non rimane che lamentarsi? No, anzi, non bisogna cedere all’immobilismo. Infatti alcuni agricoltori hanno avuto la forza di cambiare e di scommettere su iniziative innovative, ben ponderate, che stanno portando al successo le loro imprese. L’agricoltore lamentoso è un soggetto passivo, anche se lavora 18 ore al giorno.

Ma è possibile conseguire cambiamento e innovazione? E cosa bisogna fare nella pratica quotidiana di gestione aziendale per riprogettare il cammino dell’impresa agricola?

Il convegno del 7 dicembre a Gualdo

Per rispondere a queste domande e fornire indicazioni pratiche ad agricoltori e contoterzisti, la Fondazione per l’agricoltura fratelli Navarra, l’Università degli Studi di Ferrara e Kverneland Group Italia organizzano un convegno il 7 dicembre 2023 alle ore 9.00 presso il Borgo le Aie (via Provinciale 15B, Gualdo, Ferrara), da titolo “Quali strategie per contrastare la volatilità dei mercati e il cambio climatico”.

«Per uscire dalla sua comfort zone, dal pensiero “ho sempre fatto così” – dice Angelo Frascarelli dell’Università di Perugia – l’agricoltore deve investire tanto sulla conoscenza, uscendo dall’azienda, per confrontarsi, rubare idee vincenti, avere relazioni con altri imprenditori, con i tecnici più preparati e con i protagonisti delle filiere. Fare bene i conti, accrescere le collaborazioni, differenziare i prodotti, introdurre innovazione agronomica, sono alcune delle strade da percorrere per ridisegnare l’impresa. Nel corso dell’incontro porterò alcuni esempi pratici».

Rimettere al centro la fertilità del suolo

Il ripristino della fertilità dei suoli agricoli è uno degli obiettivi primari della politica agricola della Ue, ma lo deve essere anche per l’agricoltore, perché la terra rimane il suo bene più prezioso. Sandro Battini, direttore commerciale di Kverneland Group Italia, illustrerà le novità sulle attrezzature per la minima lavorazione, strip-till e sodo, ma anche per la semina combinata e l’utilizzo delle cover crops. Inoltre Emanuele Radicetti dell’Università di Ferrara porterà i risultati delle sperimentazioni effettuate in Pianura Padana sull’uso delle cover crops abbinate alle lavorazioni conservative.

Tavola rotonda e buffet

L’incontro si concluderà con una tavola rotonda moderata da Roberto Bartolini, dove alcuni agricoltori e contoterzisti illustreranno le loro esperienze e le strategie che hanno adottato per convivere con la nuova realtà. Un buffet conviviale chiuderà la mattinata, dando occasione per un ulteriore scambio di pareri ed esperienze.

2 commenti

  • Giov. Antonio

    28 Novembre 2023 at 4:33 pm

    Milli fere…. X rispettare..

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  • Antonio Olivieri

    4 Dicembre 2023 at 12:11 am

    Ancora non ho capito bene come funziona la nuova pac. È molto burocratica. Riguardo il benessere animale il migliore stato è quello brado. Dico al pascolo. Libero che vivono di più. Poi se il manto derba è basso spece per i bovini. Portiamo un po di rotoli di fieno . Buongiorno a chi legge

    Rispondi

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Nato nel 2014, Il Nuovo Agricoltore è un portale informativo dedicato all’agricoltura, con un occhio di riguardo alle innovazioni tecnologiche. Il progetto è sviluppato da Kverneland Group Italia.


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