635 euro è il costo di un ettaro di mais, ma solo con l’innovazione mirata

Un ettaro di mais, compresa la gestione della cover crops invernale (la senape), costa 635 euro, senza il costo dell’acqua irrigua, naturalmente. Molti si chiederanno: come si fa?

Ecco la lista della spesa ad ettaro, che si riferisce al servizio contoterzi di Paolo Montana (di cui abbiamo parlato recentemente in questo articolo).

Lavorazioni:

  • Gestione cover crops senape: 60 euro
  • Lavorazione terreno, semina, concimazione e diserbo in pre-emergenza sulla fila in un solo passaggio: 180 euro

Prodotti:

  • Semente di mais: 195 euro
  • Concimazione azotata: 180 euro
  • Diserbo sulla fila: 20 euro

In tutto fa 635 euro all’ettaro. Naturalmente questo per far partire con la coltura: poi possiamo aggiungere la concimazione in copertura ed eventualmente un diserbo di post.

Anche se sarà un estate siccitosa e non si dovrà far mancare l’acqua al mais, con questi costi chi ben comincia è a metà dell’opera. La regola è una sola: cambiare per innovare e, se non si possono acquistare le attrezzature giuste, va cercato nei dintorni un contoterzista esperto, professionale e innovatore, che diventerà il prezioso consulente dell’azienda agricola… perché la farà guadagnare, finalmente! Se poi non si vuole più tribolare con le scartoffie, con il mercato e con i fornitori, si può rimanere proprietari della terra, affidarla dietro congruo compenso al contoterzista più esperto che c’è in zona e andare in vacanza per 365 giorni all’anno.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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