Come saranno i prezzi del frumento tenero e duro? Ecco le risposte da un sondaggio di Terra e Vita

Come saranno i prezzi del frumento tenero e duro? Ecco le risposte da un sondaggio di Terra e Vita

Oltre il 60% degli intervistati vede il frumento tenero sotto i 21 euro al quintale, mentre solo il 15% pensa positivo, azzardando un prezzo che sfonda quota 26 euro al quintale. Appena meglio per il frumento duro: il 45% dei produttori intervistati pensa che il prezzo non possa superare i 24 euro/ql e il 27% prevede un prezzo tra 25 e 28 euro/ql. 12% gli ottimisti per un prezzo di oltre 29 euro/ql.

Sono i risultati del sondaggio condotto dalla rivista Terre e Vita su oltre 4000 imprenditori agricoli, presentato in occasione degli Stati generali del frumento organizzati a Bologna insieme a Confagricoltura.

Contratti di filiera promossi a pieni voti

Una sorpresa è stata la risposta degli operatori riguardo ai tanto discussi contratti di filiera: il 52% li promuove contro il 27% che li boccia.

Finalmente qualcosa sembra stia cambiando nella mentalità del frumenticoltore, che non ha mai voluto legarsi alla filiera per mantenere le mani libere sul mercato che tuttavia alla fine non lo premia. Infatti, se guardiamo i risultati economici degli agricoltori che negli ultimi 6 anni hanno sottoscritto contratti di filiera con la trasformazione, e li confrontiamo con quelli dei colleghi che sono andati alla ventura sul mercato, i primi mostrano marginalità superiori ai secondi grazie a una stabilizzazione dei prezzi che nel medio periodo premia la filiera.

Bisogna produrre solo il frumento che chiede il mercato

«Noi agricoltori – ha detto Mario Guidi, imprenditore agricolo e presidente nazionale di Confagricoltura – dobbiamo coltivare solo le varietà di frumento che sono richieste dal trasformatore. Sarebbe indispensabile una dichiarazione dell’industria sul quantitativo di frumento annuo che intende acquistare in Italia, così da poterci programmare».

Ivano Vacondio di Italmopa dice che i trasformatori sono più che disponibili a fare contratti vantaggiosi per entrambe le parti, soprattutto nei settori del biologico e delle produzione gluten free che presentano prezzi di mercato più elevati.

Le prime quotazioni del frumento duro a Foggia

Al Sud Italia si è iniziato a raccogliere il frumento duro e dai primi lotti, mentre le rese sono buone, c’è qualche dubbio sul contenuto proteico medio della granella. Le prime quotazioni del nuovo raccolto a Foggia sono di 220 euro/t per il Fino e 205-210 per il Buono mercantile.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


Tag assegnati a questo articolo:
ConfagricolturafrumentoMario GuidiTerra e Vita

Articoli correlati

Pac: i requisiti di qualità e igiene del latte per ricevere gli aiuti accoppiati per i bovini

La circolare Agea n.211 del 19 aprile 2016 precisa quali sono i requisiti che deve avere il latte prodotto per

Niente PAC per gli agricoltori con nuove partite IVA

È stata introdotta di recente una modifica sull’agricoltore attivo. La novità riguarda la partita IVA attivata in campo agricolo successivamente alla

Pillole di PAC 2015-2020 : i punti chiave per evitare errori

La PAC è un pacchetto di norme, emanate ogni 9 anni dall’Unione Europea, che regolano gli aiuti economici destinati alle aziende

Nessun commento

Scrivi un commento
Nessun commento Puoi essere il primo a commentare questo articolo!

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.
I campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori.*