Disco verde per la soia nelle aree di interesse ecologico

Disco verde per la soia nelle aree di interesse ecologico

Il Mipaaf finalmente ha deciso, con la pubblicazione di un decreto, come ci si deve comportare nelle aree vulnerabili ai nitrati con le colture azotofissatrici (soia compresa) su quel 5% della superficie a seminativo che il pagamento greening obbliga a destinare alle cosiddette aree di interesse ecologico.

In un primo momento circolava una bozza che fissava alcune limitazioni per le azotofissatrici (vedi notizia precedente). Ma tali vincoli sono stati completamente cancellati.

Dunque tiriamo un sospiro di sollievo, grazie al via libera alla semina della soia sul 5% di area ecologica anche nelle zone vulnerabili, senza alcuna limitazione agronomica e con la possibilità, quindi, di fare reddito dalla produzione della soia e di incassare oltre al pagamento greening anche il pagamento accoppiato fissato per la soia nel Nord Italia, che è pari a circa 97 euro sui primi 10 ettari.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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