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Frumento foraggero Ludwig: l’alternativa economica al silomais per l’allevamento da latte di alta qualità

«Dal 2011, anno di esordio del frumento di forza Ludwig per la destinazione foraggera, la crescita di superficie dal nord al sud Italia è stata incessante e sono sempre più numerose le stalle da latte che sostituiscono in toto o in parte il silomais con questo prodotto». Ad affermarlo è Alberto Braghin, agronomo di Cerealtecnica, che è il vero artefice del successo italiano del frumento foraggero e che in questa intervista di parla dei tanti vantaggi del Ludwig (clicca sul video qui sopra per avviarlo, oppure leggi la trascrizione qui di seguito).

Il Ludwig è una pianta di taglia alta da 105 a 150 cm, è resistente all’allettamento e mantiene alla raccolta una foglia molto sana. Ha inoltre una grande capacità di accumulo di proteine.

Quali sono i punti di forza del Ludwig?

«Innanzitutto si tratta di un frumento medio-tardivo, quindi, anche se ci troviamo in presenza di primavere siccitose, il Ludwig recupera bene quando gli altri grani virano al secco. Inoltre si semina con 220-250 kg/ha, preferibilmente a ottobre, e si raccoglie intorno al 25 di maggio, quindi lascia spazio per una seconda coltura.
Anche quest’anno riscontriamo produzioni di tutto rispetto che, a seconda delle zone, vanno da un minimo di 55 a 70 tonnellate a ettaro, quindi più o meno come quelle dell’insilato di mais, ma con costi di produzione rispetto al mais inferiori di almeno un 40% e che non richiedono interventi irrigui».

Il Ludwig è alternativo anche al loietto?

«Rispetto al loietto la raccolta è posticipata di almeno venti giorni, quindi con maggiori probabilità di godere di buone condizioni meteo; inoltre il rapporto fibra/proteine risulta molto ben equilibrato».

Come si comporta il Ludwig in mangiatoia?

«La differenza sostanziale rispetto al loietto, dal punto di vista dell’alimentazione, sta nella digeribilità del fieno di Ludwig e nella sua fibra che, a parità di peso nel mix della razione, occupa nel rumine meno volume e quindi stimola l’animale a mangiare di più senza che si manifesti senso di sazietà. Ricordiamo inoltre che il Ludwig non richiede trattamenti fungicidi, quindi portiamo in stalla un prodotto molto sano».

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.



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2 commenti

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  1. Luca
    Luca 16 giugno, 2017, 08:57

    Buongiorno Dott.Bartolini, mi conferma dunque che è possibile sostituire totalmente la porzione di insilato di mais all’interno della razione delle lattifere ad altà produttività? ad esempio, una razione impostata su 20kg di silomais equivale a 20Kg di frumento ludwig se si procede a questo cambio? cordiali saluti

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    • Roberto Bartolini
      Roberto Bartolini Autore 19 giugno, 2017, 12:15

      Salve Luca, per una risposta pertinente alla sua richiesta abbiamo interpellato Alberto Braghin, che con Cerealtecnica è ideatore dello sviluppo del frumento Ludwig come utilizzo foraggero, il quale a sua volta si è avvalso della competenza di un alimentarista/formulista. Ecco la sua risposta:

      20 kg di silomais per poter essere completamente sostituiti dall’insilato di frumento richiedono per la parte mancante “amido” di una integrazione con farina di mais.
      FORMULAZIONE SOSTITUTIVA a 20 kg di silomais che apportano gr. 2.300 circa di amido: pari amido si apporta con 12/13 kg di insilato di frumento (612 gr amido) e kg 2,60 di farina di mais (gr. 1.700).
      Varianti alla formula proposta potrà trovarle sull’ I.Z. n. 15-2015 di una conosciuta azienda mantovana con 700 vacche da latte in lattazione. Razione ANNO 2014: trinciato di mais kg 25, trinciato di frumento kg 8, fieno di medica kg . ANNO 2015: trinciato di mais kg 16, trinciato di frumento kg 16 e fieno di medica kg 2,5. Costo/ha MAIS € 1.500 causa irrigazione, costo/ha FRUMENTO € 350. Pari biomassa 540 q/ha. Concimazione al mais oltre ai liquami urea, mentre al frumento solo liquame aziendale.

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