Roberto Bartolini14 Settembre 20222min48741

Grano duro, le varietà più produttive del 2022

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Il grano duro in Italia regge, con una superficie che si mantiene attorno a 1.220.000 ettari, localizzata per il 75% al sud e per 15-20% nel centro Italia. La produzione 2022 di grano duro, a causa di un clima avverso, è stata tagliata del 16% rispetto all’anno 2021, con un raccolto complessivo di 3,4 milioni di tonnellate, premiate per fortuna da buoni prezzi di mercato.

Strategica come sempre risulta la scelta varietale e ancora una volta sono preziose le indicazioni fornite dalla sperimentazione nazionale coordinata dal Crea, che ha realizzato 30 campi prova in 13 regioni mettendo a confronto 36 varietà di grano duro.

Le produzioni medie di tutti i campi e di tutte le varietà sono state:

  • Nord: 77 ql/ha; proteine 14,8%
  • Centro-Tirrenico: 45 ql/ha; proteine 15,2%
  • Centro-Adriatico: 54 ql/ha; proteine 14,4%
  • Sud peninsulare: 43 ql/ha; proteine 14,6%
  • Sardegna: 40 ql/ha; proteine 12,3%
  • Sicilia: 61 ql/ha; proteine 14,3%

Le varietà top di grano duro in classifica

Tra le 20 cultivar presenti in tutti i campi prova, Antalis ha fatto registrare la resa più elevata e stabile con 57 ql/ha, seguita dalla nuova varietà Federico II con 55,5 ql/ha, RGT Natur con 55 ql/ha e Marco Aurelio con 54 ql/ha. Seguono Voltadur, Tito Flavio, Verace e Bering con 53 ql/ha, e SY Prodigo, Iride, Marakas e LG Fructis con 52 ql/ha.

Per il sud e le isole si confermano Iride (49 ql/ha), Nuraghe (49 ql/ha) RGT Jadur (49 ql/ha), Claudio (48 ql/ha), Incanto (48 ql/ha) e Furio Camillo (47 ql/ha).

Per il centro-nord le rese più elevate sono state di Antalis (61 ql/ha), Federico II (60 ql/ha), Platone (60 ql/ha) e la novità Amarcord (59 ql/ha).

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


Un commento

  • domenico carbone

    8 Novembre 2022 at 1:13 pm

    Vorrei un consiglio per la prossima semina di grano duro in una località del Tavoliere delle Puglie(Cerignola). L’anno scorso ho seminato Antalis, ma con scarso risultato. La ringrazio se mi volesse suggerire una varietà più corrispondente all’ambiente e al clima sitibondo della zona.

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