Advertisement

Lavorazione combinata alla semina: come funziona

Lavorazione combinata alla semina: come funziona

Le macchine combinate per la semina consentono di eseguire una lavorazione contemporanea alla semina su terreno già parzialmente lavorato oppure direttamente su terreno sodo. I principali vantaggi della lavorazione del terreno combinata alla semina sono i seguenti:

  1. Preparazione di un buon letto di semina eliminando eventuali ormaie.
  2. Buona miscelazione del residuo colturale con il terreno.
  3. Eliminazione delle infestanti da seme.
  4. Tempestività di intervento e riduzione dei passaggi.
  5. Elevata velocità di lavoro.
  6. Possibilità di gestire con efficienza appezzamenti molto frazionati e di modeste dimensioni sfruttando al meglio le ristrette finestre operative.

Fra le seminatrici combinate si distinguono due tipologie:

  1. Combinate con attrezzature per la lavorazione del terreno non azionate dalla presa di forza. Pregi: minore consumo di combustibile, tempestività di intervento, elevata capacità di lavoro, grande autonomia, buona aggressività sui residui colturali se dotate di dischi e rulli.
  2. Combinate con erpici rotanti. Pregi: migliore capacità di smuovere, pareggiare e riassestare il terreno, ottima preparazione del letto di semina, omogenea distribuzione in superficie del residuo colturale se ben trinciato, possibilità di decompattare un terreno in cattive condizioni con una fila di ancore.
Kverneland Italia

Kverneland Italia

Kverneland Group è una multinazionale leader nello sviluppo, nella produzione e nella distribuzione di macchine e servizi per l’agricoltura.


Tag assegnati a questo articolo:
macchine agricolesemina su sodoseminatrici combinate

Articoli correlati

Le alternative all’aratura: minima lavorazione e semina su sodo

L’eliminazione dell’aratura comporta i seguenti vantaggi: Aumento della porosità canalicolare grazie all’attività dei microrganismi e delle radici, anche delle cover

Sorgo, una coltura rustica a basso impatto, adatta alla granella e all’insilato per stalla e biogas

La si può definire una grande incompresa la coltura del sorgo, che da decenni oscilla tra i 40.000 e i

Rafano Defender, non solo cover crops: ecco la soluzione per contrastare nematodi e funghi patogeni

Oggi l’agricoltore che ha a cuore la salute e la fertilità del proprio terreno non può fare a meno di

1 commento

Scrivi un commento
  1. carlino27
    carlino27 21 ottobre, 2015, 20:21

    in teoria ottimo, ma in pratica sarebbe molto interessante constatare……

    Rispondi a questo commento

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.
I campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori.*