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Le azotofissatrici abbinate alle superfici Efa devono compiere il naturale ciclo vegetativo

Le azotofissatrici abbinate alle superfici Efa devono compiere il naturale ciclo vegetativo

Oltre al noto divieto di effettuare trattamenti fitosanitari, le colture azotofissatrici che vengono abbinate alle superfici Efa previste dal greening della domanda Pac 2018 debbono compiere il loro naturale ciclo vegetativo, che va quindi dalla semina alla raccolta.

Questo chiarimento, espresso dal Ministero delle politiche agricole in una nota del 6 settembre 2017, sancisce in maniera inequivocabile che le colture azotofissatrici, singole o in miscugli, abbinate alle superfici Efa non debbono essere sovesciate come molti agricoltori si apprestano invece a fare, dal momento che, così facendo, non completerebbero il loro ciclo vegetativo come richiede la normativa.

Va ricordato infine che, una volta raccolte le azotofissatrici sulle superfici Efa, si può avviare un secondo raccolto sulle medesime superfici, con possibilità di effettuare tutti i trattamenti fitosanitari necessari.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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