Quali concimi per le colture primaverili-estive su mais, soia, sorgo e girasole? I nostri consigli

Quali concimi per le colture primaverili-estive su mais, soia, sorgo e girasole? I nostri consigli

La concimazione in pre-semina è quella consigliata per mais, sorgo e girasole. Per le prime due colture è preferibile distribuire l’urea, mentre sul girasole si può somministrare anche solfato ammonico.

Se il terreno lo richiede (quindi è buona norma eseguire ogni due o tre anni un’analisi chimica del terreno), è necessario distribuire anche fosforo e potassio, e in questi casi – suggerisce Valerio Bucci di Terremerse – è opportuno ricorrere a un ternario complesso NPK, che può essere di natura chimica o anche organo minerale che, pur avendo un costo maggiore, riesce a esplicare una maggiore disponibilità di nutrienti.

Nel caso della soia, la concimazione azotata in presemina non viene praticata in quanto l’azoto viene fissato dalle radici di questa leguminosa, quindi si può valutare se occorrono fosforo o potassio.

Localizzazione dei fertilizzanti

In particolare per il mais, la localizzazione alla semina di un concime fosfatico è molto importante, in quanto il fosforo prontamente disponibile vicino alla radichetta garantisce un significativo effetto starter per aumentare la velocità dell’emergenza. I concimi più adatti a questo scopo sono il perfosfato triplo, i microgranulati (meglio se con lo zinco in aggiunta) e i concimi liquidi.

Le attrezzature per la localizzazione

Per la localizzazione del perfosfato triplo e di prodotti con granulo medio di 2-4 mm si utilizzano apparecchiature di localizzazione apposite, in grado di distribuire circa 100 kg/ha di concime. In alternativa si impiega il canale di localizzazione dei prodotti microgranulati, se non viene impiegato per il geodisinfestante, e in questo caso i concimi vengono impiegati in dosaggi più contenuti, nell’ordine di 10-40 kg/ha.

Altra modalità da tenere presente è la distribuzione di concime liquido a contenuto prevalente di fosforo, che può essere localizzato nel solco di semina oppure miscelato a dosi più ridotte insieme al diserbo di pre-emergenza o di post-precoce.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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