Offerte macchine Kverneland

Soia, attenzione alla scelta del gruppo di maturazione: le varietà precoci producono come le tardive

Soia, attenzione alla scelta del gruppo di maturazione: le varietà precoci producono come le tardive

Di solito l’agricoltore che fa soia punta su varietà appartenenti al gruppo di maturazione 1+ perché dovrebbero massimizzare le rese. Ma nel 2016 non è stato sempre così, e per via del clima siccitoso avvenuto dopo Ferragosto, in alcune aree le precoci hanno prodotto più o al pari della tardive.

È vero che tutti gli anni non sono uguali, ma si tratta di un fenomeno da tenere presente, anche perché tra le varietà precoci ci sono novità interessanti come per esempio “Amma”, costituita da Ersa e commercializzata da Sis, che ha prodotto in media nelle località testate 5,07 t/ha e 39,9 di proteine, con punte di 5,74 in provincia di Pordenone, e “Ginevra” di Syngenta che ha una media produttiva di 4,82 t/ha e 41,2 di proteine, e che sempre a Pordenone ha raggiunto rese di 5,70 t/ha.

Varietà di soia a ciclo precoce

Tra le varietà precoci di soia sono da segnalare le seguenti:

  • “Gala Pz” di Apsovsementi, con una media produttiva di 4,82 t/ha e 41,2 di proteine;
  • “Pepita” di Sis, con 4,76 t/ha e 39,3 di proteine;
  • “Zora” di Apsovsementi, con 4,69 t/ha e 39,9 di proteine;
  • “Bahia” di Sis, con 4,65 t/ha e 39,3 di proteine;
  • “Eiko” di Sipcam, con 4,63 t/ha e 41 di proteine.

Per quanto riguarda il tenore proteico, risultano particolarmente interessanti anche “Energy” di Renk Venturoli con 43,2 di proteine e rese medie di 4,47 t/ha e “RGTSpeeda” di Florisem con 43,6 di proteine e rese medie di 4,23 t/ha.

Varietà di soia a ciclo tardivo

Le due varietà più produttive del gruppo 1 sono risultate “Hiroko” di Sipcam, con una media di 4,68 t/ha e 40,1 di proteine, a pari merito con “PR92M22” di Pioneer, con 4,68 t/ha ma un contenuto superiore di proteine di 41,3.

Per il tenore proteico si distinguono inoltre:

  • “Prana” di Cgs sementi, gruppo 1 con 43,8 di proteine e resa media di 4,23 t/ha;
  • “Rgt Sinfonia” di Florisem, gruppo 1+ con 42,9 di proteine e resa media di 4,32;
  • “PR 92M35” di Pioneer, gruppo 1 con 41,5 di proteine e rese medie di 4,51 t/ha;
  • “Dekabig” di Sipcam, gruppo 1+ con 41,3 di proteine e resa media di 4,41 t/ha.
Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


Tag assegnati a questo articolo:
ApsovPioneer geneticaSipcamsoiaSyngenta

Articoli correlati

Il buon uso del digestato sul mais

Il digestato proveniente dagli impianti a biogas, nella maggioranza dei casi aziendali, viene separato in due frazioni: solida e liquida.

Cosa sono le cover crops: conosciamo queste colture così benefiche per il suolo

Ci volevano tutto l’impegno e la determinazione di Condifesa Lombardia Nord Est, con in testa il presidente Giacomo Lussignoli e

La semina del mais nel PAG di Castiglione delle Stiviere

Sull’appezzamento dedicato al PAG (Progetto Agronomico Globale) di Kverneland Group Italia presso l’azienda Rossi di Castiglione delle Stiviere (Mantova) si

Nessun commento

Scrivi un commento
Nessun commento Puoi essere il primo a commentare questo articolo!

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.
I campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori.*