Tag "minima lavorazione"

Torna alla homepage

Come sta il mais su aratura e minima? La risposta viene dal satellite

Kverneland Academy 2020 mette a confronto aratura, minima lavorazione e strip-till con tre differenti gradi precisione: 0= nessun sistema 1= seme a dose variabile e fertilizzante a dose fissa 2= seme a dose variabile e fertilizzante a dose variabile Lo

Leggi tutto

Il ferrarese, terra di aratori, promuove la minima lavorazione col Kultistrip

«Nei lontani anni novanta sono stato tra i primi ad applicare le microdosi nel diserbo della bietola, quindi da sempre ho cercato tecniche che mettono d’accordo l’ambiente e la redditività». Nicola Gherardi del Fondo Bosca a Contropò (Ferrara) dopo trent’anni

Leggi tutto

Agricoltura, digestato equiparato al concime chimico (con alcune condizioni)

La legge di bilancio 2020 ha stabilito importanti novità anche sull’uso agronomico del digestato proveniente da impianti di biogas, regolamentato dal comma 527 dell’articolo 1 della legge 160/2019 che modifica il cosiddetto “decreto effluenti” (n. 5046 del 25/2/2016). In pratica

Leggi tutto

Residui colturali, minima e micotossine: facciamo chiarezza

Quando affrontiamo l’argomento della minima lavorazione e della semina su sodo, una delle obiezioni ricorrenti è che i residui colturali lasciati in parte o completamente in superficie, possano costituire una pericolosa fonte di inoculo per lo sviluppo delle micotossine su

Leggi tutto

I residui colturali sono preziosi e non vanno interrati in profondità

La fertilità di un terreno è strettamente correlata al contenuto di sostanza organica. Dai tempi andati, quando c’era tanto letame, l’agricoltore si è abituato a lavorare in profondità la terra proprio per interrare grandi quantità di letame e liquami insieme

Leggi tutto

Come si fa la ripuntatura verde su un terreno a minima lavorazione

Molti agricoltori fautori delle lavorazioni tradizionali sostengono che con le minime lavorazioni, soprattutto su terreni forti, in molti casi non si riesce a preparare un buon letto di semina. In questo articolo dimostriamo che non è così. Il prezioso lavoro

Leggi tutto

Mais, Gattoni: “Con la dose variabile si produce di più, anche sui terreni difficili”

Quando c’è un ingegnere alla conduzione di un’azienda agricola, come è il caso di Carlo Gattoni che dirige insieme al figlio Piero la “Cascinazza” a Meleti (Lodi), non c’è dubbio che si sappiano fare molto bene i conti e che

Leggi tutto

Azienda Chiavassa: “La redditività del mais aumenta con mappe e semina a dose variabile”

«Da cinque anni ho messo da parte gli aratri per applicare la minima lavorazione e nel 2019 ho raccolto per la prima volta le produzioni con la mietitrebbia dotata di gps, per sapere quanto abbiamo prodotto metro quadro per metro

Leggi tutto

Agricoltura: se si passa dall’aratura alla minima, non è vero che si produce di meno

Una leggenda metropolitana molto in voga presso coloro che non vogliono smettere di arare, recita che almeno nei primi due o tre anni, passando alla minima lavorazione e/o al sodo le produzioni di frumento e di mais diminuiscono. In effetti

Leggi tutto

Speziali: ”Il mais conviene ancora con minima lavorazione e agricoltura di precisione”

Anche quest’anno il prezzo del mais si mantiene basso e si alzano i lamenti degli agricoltori che si dicono stufi di rimetterci dei soldi. Ma allora seminare mais conviene ancora? Marco Speziali (nella foto), presidente di Confai Mantova e uno

Leggi tutto