Diserbo mais: come avere i campi puliti, spendendo la metà

«Ho posizionato gli ugelli a ventaglio in corrispondenza di ciascun elemento di semina e ho effettuato un diserbo di pre-emergenza del mais con Adengo Xtra, utilizzando solo 150 g/ha di prodotto in 40 litri di acqua per ettaro, su un letto di semina preparato a strip-till. Il risultato, come si vede dal video, è eccellente». Paolo Montana, noto contoterzista del lodigiano, da anni sta portando avanti i nuovi concetti agronomici di utilizzo delle cover crops autunno-vernine abbinate a minima lavorazione e strip-till e ora si è impegnato seriamente su sistemi di lotta alle infestanti che consentono di ridurre gli impatti ambientali e anche i costi.

«Come si vede i residui colturali nell’interfila, insieme all’azione delle cover crops, hanno soffocato in buona parte la nascita delle infestanti confermando la validità del sistema. Se sarà necessario si farà una leggerissima sarchiatura senza tuttavia disturbare troppo i residui che stanno decomponendosi fornendo preziosa sostanza organica al terreno».

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


Tag assegnati a questo articolo:
diserbomaisPaolo Montana

Articoli correlati

Spandiconcime, meglio puntare sui modelli a due dischi

La Commissione europea ha stimato in circa 1 milione di tonnellate all’anno, pari ad oltre 500 milioni di euro, la

Mais: fosforo e azoto alla semina anticipano la fioritura e aumentano la produzione

In vista delle prossime semine del mais, ricordiamo una delle pratiche agronomiche indispensabili per una buona partenza della coltura anche

Diserbo mais: i vincoli regionali sull’uso della terbutilazina e le possibili soluzioni

In cinque regioni italiane – Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia ed Emilia-Romagna – continuano a essere attivi anche per

Nessun commento

Scrivi un commento
Nessun commento Puoi essere il primo a commentare questo articolo!

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.
I campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori.*