Roberto Bartolini11 Dicembre 20233min131911

Eco-schema 4, cosa seminare nel 2024 dopo le mellifere?

ecoschema4-semina-2024

Un terreno che nel 2023 è stato seminato a mellifere è considerato un “terreno a riposo”, quindi nell’anno successivo alle mellifere si può praticare qualsiasi coltura per rispettare il vincolo di rotazione imposto dalla BCAA 7. Se nel 2024 si vuole aderire all’eco-schema 4 occorre rispettare l’avvicendamento biennale, con la presenza almeno di una coltura miglioratrice (leguminosa o da rinnovo): pertanto, “riposo-grano” oppure “riposo-foraggere” non rispettano i requisiti dell’eco-schema 4, in quanto manca una coltura miglioratrice.

Di seguito riportiamo lo schema di classificazione delle colture miglioratrici e depauperanti.

tabella elaborata da Angelo Frascarelli e Luca Palazzoni (Università di Perugia)
tabella elaborata da Angelo Frascarelli e Luca Palazzoni (Università di Perugia)

 

La differenza fra rotazione e avvicendamento

Cogliamo l’occasione per fare chiarezza sui termini “rotazione” (che riguarda la BCAA 7) e “avvicendamento” (che riguarda l’eco-schema 4). La rotazione consiste in un cambio di coltura sulla singola particella iscritta alla Pac, mentre l’avvicendamento consiste nella presenza di almeno una coltura miglioratrice nel biennio. Per esempio, la rotazione “riposo-grano” rispetta la BCAA 7 ma non l’eco-schema 4; invece gli avvicendamenti biennali “riposo-leguminosa” o “riposo-colture da rinnovo” possono accedere al pagamento dell’eco-schema 4.

Infine, ricapitoliamo i tre casi pratici.

  1. La presenza nel biennio di una coltura miglioratrice permette sempre l’accesso all’eco-schema 4.
  2. La presenza di colture pluriennali, le foraggere e i terreni a riposo assolvono agli obblighi solo se succedono nel biennio a se stesse, cioè per due anni si ripetono pluriennali o foraggere o riposo sulla stessa particella.
  3. Le altre colture devono essere sempre avvicendate con una coltura miglioratrice.

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


Un commento

  • Salvatore

    12 Dicembre 2023 at 10:11 pm

    Volevo porre una domanda….sui terreni a riposo nel rispetto dei 2 anni, quindi ammissibili all’ eco4, senza la partecipazione all’ eco5, è possibile effettuare trattamenti fitosanitari (glifosate), nel periodo primaverile, e quindi prima del 30 giugno? Nel decreto si precisa, che sulle leguminose e foraggere, è assolutamente vietato, ma non parla in alcun caso, di divieto di utilizzo di prodotti fitosanitari sui terreni a riposo.Grazie.

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