Campagna finanziaria Young 140

Grano duro e tenero biologici: le varietà più produttive su cui puntare

Grano duro e tenero biologici: le varietà più produttive su cui puntare

La sperimentazione varietale nazionale offre indicazioni molto interessanti per le prossime semine di frumento duro e tenero biologici. Riportiamo qui di seguito i dati recentemente pubblicati dal Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura).

Frumento duro bio – Nord e centro adriatico

In queste zone la varietà più produttiva è risultata Daurur seguita da Achille, Monastir, Odisseo e Antalia, superiori a 4 t/ha di resa.

Daurur e Antalis hanno avuto un pero elettrolitico medio maggiore di 80 kg/hl.

Frumento duro bio – Centro tirrenico

La varietà più produttiva è risultata Marco Aurelio, con resa media di 3,16 t/ha, seguita da Claudio, Tito Flavio, Emilio Lepido e Monastir.

Marco Aurelio ha manifestato un buon tenore proteico (13,1%) e Claudio un buon peso elettrolitico (81,4 kg/hl).

Frumento duro bio – Sud e isole

Sei varietà hanno superato la produttività media di 4,1 t/ha: Marco Aurelio, Antalis, Claudio, Emilio Lepido, Monastir, Achille.

Marco Aurelio e Achille hanno manifestato anche un tenore proteico superiore alla media, ma un peso elettrolitico inferiore alla media di 79,4.

Antalis e Claudio hanno avuto un elevato peso elettrolitico ma proteine più basse, anche se di poco, della media (12,7%).

Achille evidenzia un buon equilibrio con peso elettrolitico di 81,8 e proteina di 12,7%.

Furio Camillo si conferma un’ottima varietà per questo areale, con peso elettrolitico di 81 e 13,1% di proteine.

Le migliori varietà di frumento duro bio in 8 anni di prove

Merita attenzione anche la valutazione sulle performance varietali esaminate sul lungo periodo, ovvero gli ultimi otto anni.

Per gli areali nord la varietà più produttiva in 8 anni è Iride, seguita da Saragolla, Claudio, Anco Marzio, Monastir e Antalis (queste due per l’ultimo quadriennio).

Per l’areale centro-tirrenico la migliore in otto anni di prove è Claudio e per gli ultimi quattro anni si segnalano Monastir e Antalis.

Per l’areale sud e isole, Claudio in otto anni è stata ai vertici, seguita da Iride e Saragolla, mentre tra le varietà più recenti si sono distinte in cinque anni di prove Odisseo, Antalis e Monastir.

Frumento tenero bio: puntare sulle nuove varietà

Le prove di confronto varietale nazionale sul frumento tenero indicano tra le migliori varietà per il biologico quelle di più recente costituzione, che dimostrano di adattarsi meglio a questa agrotecnica rispetto alle varietà più datate.

Tra i frumenti teneri bio di maggiore qualità si distinguono Airbus (produzione media 4,83 t/ha) e Rubisco (4,75 t/ha). Tra i panificabili RGT Altavista (4,65 t/ha) e Annibale (4,48 t/ha). Tra i frumenti da biscotto Modern (4,81 t/ha) e Arkeos (4,72 t/ha).

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


Tag assegnati a questo articolo:
agricoltura biologicafrumentograno durograno tenero

Articoli correlati

Colza, una coltura miglioratrice su cui puntare (facendo attenzione alla semina)

Nei terreni dove c’è scarsità di acqua e dove c’è bisogno di una pianta invernale rustica che aumenti il tenore

70 quintali/ettaro di riso Carnaroli Meracinque: un successo la semina con Geospread e dosi variabili

Nell’azienda Borgo Libero delle cinque sorelle Tovo (ne abbiamo parlato in questo articolo) era cominciata come una vera e propria

Record mondiale di velocità di semina: con Optima SX si fanno i 18 km/h

Nei giorni scorsi alla fiera Agritechnica di Hannover è stato presentato un rivoluzionario sistema di semina realizzato da Kverneland e

Nessun commento

Scrivi un commento
Nessun commento Puoi essere il primo a commentare questo articolo!

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.
I campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori.*