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Letto di semina pronto con un solo passaggio con il Kverneland CTC

Il coltivatore Kverneland CTC, insieme al CLC e all’erpice Qualidisc, è l’attrezzatura per la minima lavorazione che sta sostituendo pian piano le classiche arature ed erpicature anche sui terreni più tenaci, dove si pensava che non ci potessero essere alternative alla tradizione. Invece, da qualche anno sempre più agricoltori stanno convertendosi alla minima lavorazione grazie ad attrezzature che consentono, con uno o al massimo due passaggi, di preparare un terreno sufficientemente affinato e pronto per la semina.

Nel video qui sopra il CTC della ditta Speziali è all’opera nell’azienda Corte Parolara di Castelbelforte (Mantova), che da un paio di anni si sta convertendo alle minime lavorazioni, così da poter usufruire anche degli incentivi previsti dalla misura 10 del Psr della Regione Lombardia.

Grande flessibilità con tante soluzioni diverse

Il primo aspetto che va sottolineato è la flessibilità del Kverneland CTC, che è costruito su un telaio modulare al quale possono essere associati diversi attrezzi:

  • 3 o 4 file di denti
  • 3 spaziature diverse tra i denti
  • 8 tipi di vomeri
  • 2 tipi di dischi di taglio frontale
  • 3 tipi di rulli posteriori

Il CTC lavora direttamente sui residui colturali e sulle infestanti emerse, interrandoli e riuscendo a miscelarli bene il terreno, senza inversione della fetta di suolo. La distanza tra le file dei denti di 150 cm e la luce da terra addirittura di 87 cm impediscono ingolfamenti anche con abbondanti residui colturali.

L’innovativo dente tubolare

Il dente tubolare del CTC è molto leggero ma robusto ed elastico. Resiste infatti a flessioni laterali anche di 20 cm e posteriori fino a 30 cm.

La profondità di lavorazione arriva a 30-35 cm, anche se per rientrare nel concetto di minima non occorre andare oltre i 15-20 cm di profondità di lavoro.

L’ampia luce libera dal suolo consente alle tre file di denti di non ingolfarsi anche con residui colturali abbondanti come quelli lasciati dal mais da granella.

Il sistema Autoreset a balestra è quello che garantisce ottimi risultati anche su terreni argillosi o sassosi, proteggendo il dente e il telaio da urti e vibrazioni potendo regolare la pressione al suolo.

Le due ampie ruote (a sinistra nella foto) permettono un ottimo galleggiamento in presenza di terreno soffice. Dischi e rullo vengono regolati da un sistema a parallelogramma.

I dischi consentono di lavorare bene anche su stocchi abbondanti e il rullo Actipack è ideale per sminuzzare il terreno e affinarlo per la successiva semina, anche su terreni tenaci.

Ecco come si presenta il terreno dopo un passaggio di CTC sul terreno tenace della Corte Parolara a Castelbelforte (Mantova).

Il CTC può essere equipaggiato con la seminatrice a-drill, che grazie a un particolare sistema a turbina, semina in unico passaggio su tutta la larghezza di lavoro del CTC grano, colza, orzo, loietto e miscugli foraggeri. Con un notevole risparmio di tempo e di gasolio.

La seminatrice a-drill montata sul CTC per la semina diretta di semi minuti.

Kverneland Italia

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2 commenti

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  1. Alberto Piumatti
    Alberto Piumatti 30 Agosto, 2019, 21:48

    Buongiorno,
    Per quanto riguarda la seminatrice a drill, quale tipologia di disposizione geometrica dei semi va ad effettuare nel terreno?
    In particolare mi interesserebbe capire se si ottiene una disposizione simile ad una semina a spaglio oppure ad una semina a file.

    Nel caso fosse piu simile allo spaglio sarebbe molto interessante anche per la semina dei cereali autunno vernini in regime biologico in quanto la disposizione a spaglio migliora il contenimento delle infestanti in primavera.

    Grazie per l attenzione.

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