Campagna rottamazione Kverneland

Come preparare un perfetto letto di semina in pochi minuti (anche con le infestanti)

Quest’anno l’andamento climatico bizzarro, con l’alternanza ravvicinata tra sole e pioggia molto intensa, sta creando problemi alla programmazione dei lavori in campo, anche in vista delle seconde semine dopo cereali vernini.

Per ovviare a questo problema, la soluzione che vi proponiamo è nel video qui sopra, dove si vede all’opera l’erpice Qualidisc di Kverneland su un terreno coperto da infestanti anche di notevoli dimensioni, appartenente all’azienda di Daniele Pavan a Buttrio (Udine), su cui si effettua la preparazione del letto di semina in un solo passaggio, la semina della soia e anche il diserbo.

La particolarità costruttiva dei dischi montati sul Qualidisc permette all’attrezzatura di non ingolfarsi anche in presenza di infestanti ancora verdi e molto sviluppate e di formare la giusta zollosità, ideale per una semina immediatamente successiva alla lavorazione.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.



Articoli correlati

Mais, soia, sorgo, girasole: come vanno i conti?

Con i prezzi in picchiata delle ultime settimane, per avere un reddito lordo in positivo non rimane che aumentare le

Semina del mais su strip-till nel mantovano: sempre più agricoltori chiedono innovazione

Ci vuole pazienza, ma alla fine l’innovazione, se è valida e se viene applicata con la giusta professionalità, convince anche

”La minima lavorazione è un successo agronomico ed economico”

È curioso e di mentalità aperta, non fa l’agricoltore di professione, ma una volta ereditati dal padre i 40 ettari

Nessun commento

Scrivi un commento
Nessun commento Puoi essere il primo a commentare questo articolo!

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.
I campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori.*