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Come risparmiare sul concime? Con lo spandimento intelligente a dose variabile

Come risparmiare sul concime? Con lo spandimento intelligente a dose variabile

Quante volte gli agricoltori hanno fatto il calcolo dei sacconi di concime che occorrono per una determinata superficie e, alla fine del lavoro, si sono accorti che non ci si prende mai?

La Commissione europea ha stimato in oltre 1 milione di tonnellate all’anno, pari a circa 500 milioni di euro, la quantità di azoto che non va a bersaglio sulla coltura a causa dell’inefficienza delle attrezzature di spandimento. Ancora oggi il 50% degli spandiconcime in attività sui campi mostra che la differenza tra dose prefissata e dose realmente distribuita di concime è almeno del 20%. Tutto questo si traduce in soldi buttati al vento dall’operatore.

La soluzione è il controllo automatico delle sezioni

La soluzione tecnologica per risolvere questo problema c’è, e riguarda un primo grado di agricoltura di precisione con l’applicazione di un software come il GEOCONTROL di Kverneland, montato sugli spandiconcime Exacta Geospread ma anche sulle botti da diserbo e sulle seminatrici pneumatiche, che consente il controllo delle sezioni. Cosa significa? In poche parole, evitare di spandere dove si è già passati.

Infatti il GEOCONTROL, abbinato al segnale GPS e al terminale IsoMatch Tellus, permette il controllo delle sezioni, cioè esegue in automatico l’accensione e lo spegnimento delle sezioni a fine campo, ai confini del campo e nelle aree già coperte dal concime, per evitare la sovrapposizione e quindi non sprecare concime.

Dose variabile in funzione della fertilità del suolo

In aggiunta IsoMatch GEOCONTROL regola automaticamente la quantità di prodotto in uscita dalla macchina. Il dosaggio può essere preimpostato tramite mappe di prescrizione per distribuire in maniera variabile e ragionata, sulla base delle reali necessità del suolo punto per punto, il fertilizzante in maniera razionale.

Ecco la mappa del suolo eseguita su un appezzamento dell’azienda Pavan, dove si applicano le dosi variabili di semente e di concime. I diversi colori evidenziano diverse caratteristiche del terreno punto per punto.

Un esempio concreto: solo 8 kg di scarto!

Nel video che presentiamo qui di seguito, realizzato da Daniele Pavan nella sua azienda di Buttrio (Udine), vediamo all’opera lo spandiconcime Kverneland Exacta CL GEOSPREAD su mais all’ottava foglia.

La mappa di prescrizione in questo caso prevede cinque diverse dosi di azoto da 174 a 300 kg/ha a seconda delle caratteristiche del suolo e del numero di piante presenti, anch’esso variabile. Considerando la superficie da trattare, Pavan ha calcolato che occorrono, sulla base della mappa di prescrizione, in totale 473 kg di concime azotato.

Dopo aver eseguito il lavoro, nella tramoggia sono rimasti 129 kg di urea. Poiché è stato caricato un saccone da 594 kg, significa che la dose realmente distribuita è stata pari a 465 kg, quindi con uno scarto di appena 8 kg, davvero minimo rispetto ai 473 kg prefissati.

Ecco cosa vuol dire precisione: limitare al minimo lo spreco!

Kverneland Italia

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