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Il mais su strip-till e minima produce come sull’arato al Pag di Acquafredda

Il mais su strip-till e minima produce come sull’arato al Pag di Acquafredda

Anche il secondo anno del Pag (Progetto Agronomico Globale), realizzato da Kverneland Group Italia con la collaborazione di Dekalb presso l’azienda Cavazzini di Acquafredda (Brescia) per confrontare l’agricoltura conservativa con le tecniche tradizionali, conferma che la minima lavorazione effettuata con coltivatore Kverlenand CLC e lo strip-till con Kverneland Kultistrip, sia su terreni pesanti sia su terreni leggeri, portano a produzioni identiche a quelle ottenute sui terreni arati. Stessa produttività, ma con minori spese di ore lavoro, gasolio, eccetera, in un’annata completamente diversa da quella dello scorso anno.

Torneremo con più dettagli numerici sull’argomento, anche per quanto riguarda la gestione dell’irrigazione con il sistema Aquatek, ma intanto documentiamo la raccolta effettuata nella prima settimana di settembre, con mietitrebbia dotata di sensore per mappare la produzione. Queste mappe verranno sovrapposte a quelle della tessitura per poter poi stabilire come operare nella prossima campagna.

  • Il mais in monosuccessione, su terreni dove sono stati distribuiti liquami, molto inerbiti e con evidenti ormaie, ha prodotto 13 t/ha in tutte e tre le situazioni: coltivatore CLC, aratura + coltivatore CLC, strip-till Kultistrip.
  • Il mais in un altro appezzamento, con tessitura variabile dall’argilloso al sabbioso e con precessione pomodoro, ha prodotto 18 t/ha, sia su terreno lavorato con CLC sia su terreno arato+CLC sia su strip-till e semina contemporanea.

Si conferma così che è la monosuccessione di mais che penalizza le produzioni, non il tipo di lavorazione.

Dunque anche il secondo anno promuove a pieni voti la minima lavorazione che, a differenza di quello che molti agricoltori ancora credono, non penalizza né sui quintali né sulla sanità del raccolto. Ecco le foto che lo dimostrano.

Mais DKC 6728 su terreno trattato in minima con coltivatore CLC in successione al mais 2016.

Mais DKC 6728 su strip-till in monosuccessione al mais 2016.

Mais DKC 6664 su strip-till in successione a pomodoro.

Mais su strip-till dopo pomodoro su terreno argilloso.

Strip-till dopo pomodoro in terreno argilloso (mais DKC 6664 seminato a 9 semi al mq).

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.



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