Semina e concimazione a dose variabile del mais: prove di confronto
Dopo la grande siccità invernale e di inizio primavera e le piogge battenti dei primi dieci giorni di aprile, finalmente il 19 aprile presso l’azienda Villagrossa di Casteldario (Mantova), sede della Kverneland Group Academy 2019, si sono potute eseguire le semine sulle tre superfici a confronto con:
- lavorazione tradizionale (aratura con Kverneland Variomat 2500 S, estirpatura con CTC ed erpicatura con erpice rotante Kverneland F35);
- minima lavorazione (un solo passaggio di CTC);
- strip-till (un solo passaggio di Kultistrip).
Le tesi in campo quest’anno sulle tre tipologie di preparazione del letto di semina prevedono il confronto tra operazioni svolte senza nessun strumento di precisione e tre livelli di precisione:
- Guida automatica e GEOCONTROL. Prevede lo sterzo automatico e il sistema di attacco/stacco delle sezioni per l’azzeramento delle sovrapposizioni; è prevista una correzione RTK – 2,5 cm del segnale.
- Guida automatica, GEOCONTROL e mappe di prescrizione con rateo variabile nella densità di semina e concimazione fissa: più seme nelle zone più fertili e meno seme nelle zone meno fertili.
- Guida automatica, GEOCONTROL e mappe di prescrizione con rateo fisso nella densità di semina e variabile nella concimazione (NPK e microelementi): più prodotto nelle zone meno fertili e meno prodotto nelle zone più fertili.
Sono state previste altre due tesi dove si utilizza il digestato al posto dei concimi minerali, nella prima con distribuzione a rateo variabile solo del seme e nella seconda con distribuzione a dose variabile dei semi e di digestato.
L’intero appezzamento messo a disposizione dall’azienda Villagrossa per le prove Kverneland Academy 2019 nell’autunno 2018 è stato mappato da Agrisoing.
Le attrezzature Kverneland in campo sono state messe a disposizione dall’azienda Speziali Antenore di Roncoferraro, partner del progetto, con il coordinamento agronomico di Bruno Agazzani.
I mezzi tecnici messi in campo
Il seme di mais scelto da Dekalb è il DKC 5830 un ibrido di classe 500 di una nuova generazione genetica capace di adattarsi e di rispondere molto bene alla densità di semina variabile, mantenendo pressoché intatta le caratteristiche della spiga e il numero di ranghi all’aumentare della dose per ettaro.
La concimazione starter in concomitanza alla semina è stata eseguita con Nutrigran Top S di Scam, un concime organo-minerale con azoto, solfo e con fosfo-umato.
Il fosforo, nei fertilizzanti organo-minerali Scam, interagisce con le sostanze umiche presenti (da 2,5 a 3,3 kg per ogni quintale di concime), diventando difficilmente complessabile dai minerali o dai metalli presenti nel terreno e quindi di essere molto efficiente anche in terreni con pH non ottimali.
La nuova seminatrice Kverneland Optima TF Profi SX
La semina sulle tre tipologie di suolo è stata eseguita con la nuovissima Kverneland Optima TF Profi SX, equipaggiata con un nuovo elemento di semina che aumenta fino al 50% le performance operative della macchina.
La garanzia della precisione rimane comunque la priorità di questo nuovo elemento di semina, dato che questa nuova tecnologia è in grado di iniettare a terra il seme con una velocità fino a 70 km/h. Con il GEOCONTROL e un collegamento GPS, ogni singolo elemento si disattiva automaticamente e deposita il seme solo dove è necessario, evitando sovrapposizioni.
I risultati delle semine sulle tre lavorazioni
Lo stato di tempera del terreno era ideale al momento della semina su tutte e tre le tipologie di lavorazione, quindi la seminatrice Optima TF Profi SX ha eseguito un lavoro perfetto sia come distanza sia come profondità di semina. Anche la chiusura del solco di semina è stato sempre rispettato al meglio su tutta la superficie.
I terreni a minima lavorazione e a strip-till presentavano un tasso di umidità migliore rispetto al terreno lavorato in maniera tradizionale per effetto della presenza dei residui colturali e della zollosità più accentuata.